Polizia Locale, aggressioni a Roma. Giannini “carne da macello”

Morsi e minacce di spari per la Polizia Locale, come bersagli mobili.

“Durante il servizio predisposto per la chiusura della nuova ZTL” riferisce Stefano Giannini segretario del Sulpl Roma “un collega si avvedeva della sosta irregolare di un camion proprio su Via capo le Case che ostacolava gli accessi nella via agli altri veicoli. Alla richiesta di documenti S.A. italiano del 1963 reagiva violentemente aggredendo il collega con un violento morso sulla guancia destra.”

All’Agente una prognosi di 7 giorni, Ma non basta, i colleghi del ferito sono stati aggrediti da circa “20 persone” prosegue Giannini ” Si scagliavano contro i colleghi lamentando i problemi con amministrazione comunale dovuti alla nuova ZTL e la crisi che gli sta comportando. In tutto questo caos la persona veniva fermata ed è ora in visita medica in ospedale per capire se possa avere delle malattie contagiose”.

E’ invece di questa  mattina il secondo comunicato, “alle ore 08.00 in Via Delle Baleniere all’incrocio con Via Capoverde altra aggressione ai danni di due agenti della Polizia Locale. Due motociclisti del X Gruppo Mare mentre facevano la viabilità all’incrocio venivano avvicinati da S.R. del 1968 che li accusava di avergli sequestrato il ciclomotore alcuni giorni fa. I colleghi  “continua Giannini”, provavano ad allontanare la persona visibilmente agitate che, tornando sui suoi passi, provava a sottrarre la pistola ad uno dei due e non riuscendoci minacciava di tornare a casa a prendere le sue per sparargli in testa. A questo punto la persona è stata immediatamente fermato e, dalla colluttazione che ne è scaturita, i due colleghi sono rimasti feriti e sono tutt’ora in ospedale per le visite”.

“Dopo il morso ora arriviamo alle minacce di spari per la Polizia Locale “conclude Giannini “siamo carne da macello mandata a respirare fumi tossici nei campi nomadi ed ad applicare norme bislacche solo per fare apparire migliore di quello che sia il sindaco di Roma, in questi giorni camminiamo in pratica con un bersaglio sulle spalle ma l’unica preoccupazione dell’amministrazione è quella di tagliare le spese sul personale con un nuovo contratto.”

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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