Bayern Monaco e lo storico triplete: Jupp Heynckes nella leggenda

Dopo una stagione da record, il Bayern Monaco vince anche la Coppa di Germania, centrando lo storico “triplete” e un’impresa mai riuscita ad una squadra tedesca. E Jupp Heynckes lascia il club entrando nella leggenda.

Bayern Monaco e lo storico triplete

 

Il 2012 fu un anno terribile per il Bayern Monaco e per Jupp Heynckes. Bundesliga, Champions League e DFB-Pokal, infatti, sfuggirono alla compagine tedesca al termine di una stagione assolutamente fallimentare, delusione culminata alla termine della finale di Champions persa proprio tra le mura amiche, all’Allianz Arena, sotto i colpi del Chelsea di Roberto Di Matteo. Per la stagione successiva, di conseguenza, la società bavarese decise di puntare su Pep Guardiola, ma non ad inizio stagione: l’oramai ex tecnico del Barcellona avrebbe allenato il Bayern Monaco solo a partire dall’annata targata 2013-2014, mentre Jupp Heynckes si sarebbe seduto sulla prestigiosa panchina solo per un’altra stagione, una sorta di “siluramento preventivo”, già programmato durante la stagione. I più maligni pensavano che ciò avrebbe sottratto qualsiasi motivazione al tecnico tedesco, cosa che, invece, non è accaduta, anzi.

Record su record in Bundesliga, una Champions vinta proprio grazie ad Arjen Robben, l’uomo della maledizione da finale, e il trionfo finale in Coppa di Germania: uno storico triplete da raccontare ai figli e ai nipotini, un’impresa che verrà ricordata per decenni. Dopo tanti fallimenti e delusioni, è arrivata l’ora dei riscatti per il Bayern Monaco, per Jupp Heynckes e per tutti i fedelissimi storici, come Bastian Schweinsteiger, Franck Ribery, Mario Gomez e tanti altri.

A dimostrazione dell’importanza di tale “trittico” di vittorie, basti considerare il numero di squadre capace di inanellare tre successi così gloriosi in un unica stagione: tale impresa, infatti, era riuscita precedentemente solo a sei squadre, più precisamente al Celtic nel 1967, all’Ajax di Cruijff nel 1972, al PSV Eindhoven nel 1988, al Manchester United nel 1999, al Barcellona nel 2009 e all’Inter di Mourinho nel 2010. In questo vero e proprio “olimpo calcistico” si aggiunge quindi anche il Bayern Monaco, capace di concludere la stagione con numeri davvero straordinari.

91 punti in Bundesliga, con 98 reti fatte e 18 subite, con un parametro di differenza reti pari a +80; 11 gol rifilati rispettivamente a Juventus e Barcellona in Champions League, 4 trofei vinti in totale oltre ai tre del canonico “triplete”, visto che il Bayern Monaco s’è aggiudicato, ad inizio stagione, anche la Supercoppa di Germania ai danni della rivale storica di quest’annata, il Borussia Dortmund, sconfitto anche nella finale europea di Wembley.

Con questi numeri e queste vittorie, Jupp Heynckes lascerà la panchina del club bavarese, e a Guardiola spetta un’eredità pesante quanto una montagna: cosa s’inventerà “Pep” pur di continuare un ciclo così vincente?

Giuseppe Senese

Sono un laureando in Scienze e Tecnologie Informatiche, che nutre anche numerose passioni come la musica, il cinema e il calcio. Adoro il Rock Progressivo degli anni 70' (soprattutto quello britannico e quello italiano) e sono un tifoso sfegatato del Napoli.

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