Morelli e la mano negata dalla Kyenge

Morelli, capogruppo leghista di Palazzo Marino, durante una manifestazione tenutasi a Milano e organizzata dalla giunta Pisapia per consegnare la cittadinanza simbolica a 200 bambini milanesi, figli di stranieri ma nati in Italia, chiede di poter stringere la mano al Ministro per l’integrazione Kyenge.

kyenge - morelliLa scorta del ministro ha proibito ad Alessandro Morelli di avvicinarsi. Nonostante questo, l’esponente del carroccio ha tentato invano varie volte di stringerle la mano, dichiarando alla fine della sua ridicola scenetta che: il ministro non ha voluto nemmeno stringere la mano ad un cittadino che lei rappresenta. In sua difesa l’equipe del ministro ha dichiarato che la scorta si è attenuta alla normale procedura di sicurezza, non avendo riconosciuto il rappresentante leghista.

L’opinione pubblica si suddivide tra chi pensa che il ministro abbia fatto bene e chi addita la Kyenge come irrispettosa, nonché immeritevole del ruolo affidatole.

Io personalmente credo che il ministro abbia fatto fin troppo bene a non accettare “la mano tesa del Carroccio”, che più che un’alleanza, offriva ai nostri occhi l’ennesima stupida provocazione. Credo anche, e parlo sempre personalmente, che sia ora che qualcuno inizi a trattare gli esponenti leghisti come meritano. Stiamo parlando di un partito che basa la sua fondazione su una storia inventata e sulla voglia di isolarsi nettamente dal resto dell’Italia, vista come scansafatica e portatrice di debiti, a discapito del Nord lavoratore e onesto.

Molti rappresentanti della Lega Nord, saputa la notizia della scelta effettuata dal Premer di affidare ad “un’Italiana nera” il Ministero per l’integrazione, non solo hanno storto il naso, ma hanno chiesto, e neanche tanto sottovoce, le dimissioni della stessa perchè, per una logica a me sconosciuta, donna di colore= inadatta. Inoltre, di qualche giorno fa è la notizia della raccolta firme indetta dal carroccio al fine di proporre un referendum che impedisca di cancellare il reato di clandestinità e che addirittura inasprisca la tanto criticata legge Bossi – Fini.

Sempre del 15 maggio le dichiarazioni di Salvini che accusavano la Kyenge, in seguito agli omicidi commessi dal “picconatore di Milano”, di origine ghanese, di istigare i clandestini alla delinquenza, come se ogni reato commesso all’estero da un italiano potesse essere rappresentativo dell’essenza stessa dell’Italia e dei suoi abitanti. Queste affermazioni non sono però isolate e uniche.

Tutto il partito non chiama il ministro per nome ma con la triste definizione di: “il ministro di colore”. Borghezio, non appena saputo della nomina affidata da Letta ha dichiarato: questo è il “Paese del Bonga Bonga”, “la Kyenge è una scelta del cazzo”.

Ora, la creazione di un Ministero per l’integrazione prevede necessariamente che si condannino gli xenofobi, meglio noti come razzisti, – e ciò non vuol dire giustificare la delinquenza di alcuni extracomunitari, ma legiferare in modo serio e preciso sull’immigrazione, sulla gestione degli immigrati, sugli immigrati che concorrono alla creazione dell’economia italiana e che hanno scelto il nostro Paese come nuova patria-.

Ora ditemi chi di voi, ministro o non, avrebbe stretto la mano ad un rappresentante di un partito che subito dopo la scenetta della mano tesa ha dichiarato che: ” Avrei voluto informare il ministro della nostra campagna ‘Clandestino è reato’ e spiegarle le nostre ragioni, ma anche solo farle capire, attraverso un gesto distensivo, che la nostra è e sarà una battaglia durissima contro le sue idee”.

Marika Massara

Nata e cresciuta in provincia di Milano, emigrata in Calabria, adottata da Roma, non posso che definirmi italiana. Amo la mia Calabria, il mare d'inverno e il Rock. Da sempre attenta alla politica (più che ai politici), non posso che definirmi assolutamente di sinistra. Segni particolari: Milanista sfegatata.

4 pensieri riguardo “Morelli e la mano negata dalla Kyenge

  • 23 Maggio 2013 in 15:44
    Permalink

    beh a noi di senzabarcode, così come ad ogni testata di informazione che si rispetti, spetta il compito di raccontarvi, magari condendo con le nostre opinioni ( ma mai snaturando nulla), il fatto in quanto tale… poi beh, io ritengo che in uno stato civile un partito che inneggi alla divisione dello stato, all’odio e alla xenofobia non dovrebbe esistere… in ogni caso, grazie mille per l’attenzione e per il commento.

  • 23 Maggio 2013 in 15:44
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    beh a noi di senzabarcode, così come ad ogni testata di informazione che si rispetti, spetta il compito di raccontarvi, magari condendo con le nostre opinioni ( ma mai snaturando nulla), il fatto in quanto tale… poi beh, io ritengo che in uno stato civile un partito che inneggi alla divisione dello stato, all’odio e alla xenofobia non dovrebbe esistere… in ogni caso, grazie mille per l’attenzione e per il commento.

  • 23 Maggio 2013 in 14:40
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    Credo che tutto ciò sia stata una pura messa in scena leghista….dovremmo esserci abituati a questi burattinai da strapazzo visto che li subiamo da ormai 20 anni e più. E invece no…continuiamo a parlarne e i loro atti restano impuniti…anzi…vanno anche in Parlamento e, utilizzando il loro gergo, coi soldi delle mie tesse! Io credo che sia il razzismo il vero male dei nostri giorni e del nostro paese. Riempirsi la bocca di populismo e falsi miti e stupidi motti…lo fanno soltanto per un puro tornaconto. L’esempio eclatante è davanti agli occhi di noi tutti…il fallimento di una legge stupida e ignobile quale la Bossi-Fini.

  • 23 Maggio 2013 in 14:40
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    Credo che tutto ciò sia stata una pura messa in scena leghista….dovremmo esserci abituati a questi burattinai da strapazzo visto che li subiamo da ormai 20 anni e più. E invece no…continuiamo a parlarne e i loro atti restano impuniti…anzi…vanno anche in Parlamento e, utilizzando il loro gergo, coi soldi delle mie tesse! Io credo che sia il razzismo il vero male dei nostri giorni e del nostro paese. Riempirsi la bocca di populismo e falsi miti e stupidi motti…lo fanno soltanto per un puro tornaconto. L’esempio eclatante è davanti agli occhi di noi tutti…il fallimento di una legge stupida e ignobile quale la Bossi-Fini.

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