SenzaBarcode è media partner del festival Internazionale del libro e della cultura di Catania. Parliamo di EtnaBook con Cirino Cristaldi.

Alla sua terza edizione il festival EtnaBook quest’anno è Frammenti illuminanti, un gioco di parole tra menti e “schegge di cultura” che illuminano. Il 22 settembre alle 21 presso il parco comunale di Sant’Agata Li Battiati, Catania, saranno proclamati i vincitori. Gli eventi di EtnaBook continuano fino al 25 settembre con incontri e scambi culturali e letture. Non manca una ricca offerta per i bambini, EtnaKids e la rassegna di scrittura cinematografica, teatrale e musicale, EtnaStar. Musa ispiratrice di questa prima edizione la figura di Rosa Balistreri, donna forte, combattente e di grandi ideali, oggi emblema della sicilianità e a cui è dedicato il tema della rassegna: L’amuri miu si tu.

Il primo letterario Cultura sotto il vulcano ha visto la partecipazione di migliaia di opere provenienti da tutta Italia. Tre categorie in gara, poesia, narrativa e saggio e il racconto breve con un libro in una pagina.

Per presentare la kermesse di EtnaBook è intervenuto ai microfoni di Disptandum Cirino Cristaldi, Presidente dell’Associazione culturale No_Name, organizzatrice dell’evento Il podcast integrale è a fondo pagina

Di seguito i finalisti del concorso Cultura sotto il vulcano. Sul sito ufficiale di EtnaBook e sui canali social Facebook e Instagram potrete trovare tutti gli aggiornamenti e il programma completo.

Semifinalisti sezione Poesia (in ordine alfabetico)

  • Acropolis I – Maria Gabriella Cutrupia;
  • Ancora non lo so (A Peppino Impastato) – Bartolomeo Errera;
  • Anime affini – Maria Aspresso; Armenti – Francesco Cusa;
  • Capaci – Sergio Sichenze;
  • Che l’amore passi – Maria Lo Bianco;
  • Eludere – Rosario Dipasquale;
  • Halcyon days of yore – Agata Ewa Kordecka;
  • Inferni effimeri – Anna Romano;
  • La condanna – Maria Lo Bianco;
  • La parete – Margherita Ingoglia: Madre – Caterina Carbone;
  • Margherite – Rosario Dipasquale;
  • Ottobre vuoto – Francesco Cusa;
  • Riconoscere – Rosario Dipasquale;
  • Rinascita – Stefano Gresta;
  • Rogoredo – Maria Lo Bianco;
  • Sinfonia per un anniversario – Anna Romano;
  • Stacanovisticamente – Francesco Cusa;
  • Statue laviche – Anna Romano.

Semifinalisti sezione Narrativa/Saggio (in ordine alfabetico)

  • Blu oltremare (Inedito) – Salvo Di Caro;
  • Buchi nel ghiaccio (Inedito) – Francesco Sindaco;
  • Costruire insieme legalità (Falco Editore) – Carmela Maria Palumbo;
  • Don Fortunato di Noto (Ed. Paoline) – Roberto Mistretta;
  • Duello alla pistola (Ed. Il Castello) – Chiara Recchia;
  • Gli approdi sinfonici di Frank Zappa (Arcana) – Pietro Scuderi;
  • Green Please (Edizioni Clichy) – Ludovica Amici;
  • I viaggiatori del tempo (Aletti Editore) – Max Festa;
  • Il buio sotto la divisa (Round Robin Ed.) – Sara Lucaroni;
  • Il cielo sopra Bellini (Algra Editore) – Salvatore Giglio;
  • Io ci vengo, però non mi affeziono a nessuno (Edizioni Epokè) – Mario Andrea Morbelli;
  • La luna e la figlia cambiata (Gabrielli Editore) – Maria Cannata;
  • La traccia del pescatore (Golem Edizioni) – Roberta Castelli;
  • Le sorelle Fleres (Inedito) – Bartolomeo Errera;
  • Magici incastri (Albatros) – Monica Montecchi;
  • Metafisica del sottosuolo (Divergenze) – Antonina Nocera;
  • Nelle sue ossa (Bookabook) – Maria Elisa Gualandris;
  • Se avessi avuto gli occhi neri (Goware) – Gianfranco Sorge;
  • Tra politica e diritto. Piero Calamandrei e il Partito D’Azione (Edizioni Diodati) – Andrea F. Patergnani;
  • Una storia che non interessa a nessuno (Inedito) – Alessandro Serra.

Semifinalisti sezione Un libro di una pagina (in ordine alfabetico)

  • Doppelganger – Roberto Pastene;
  • Dove abita la felicità degli uomini – Maria Maugeri;
  • Il fiore di carta – Giovanna Contrino;
  • In un mondo di carta – Paola Sabrina Baia; L’impossibile – Max Festa;
  • L’uomo che aveva paura dell’insalata – Francesco Cusa;
  • La favola delle formichine e del ponte sul fiume – Marcello Risicato;
  • Le cinque sorelle – Sarah Grisiglione;
  • Lorenzo – Marinella Giuni;
  • Wunderkammer – Daniela Dante.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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