ONG: quali requisiti e come formarsi

Lavorare nelle ONG nazionali e internazionali, richiedono particolari requisiti e una specifica formazione.

Le ONG, Organizzazioni Non Governative, sono associazioni senza scopo di lucro che si occupano della realizzazione di progetti in ambito internazionale per promuovere lo sviluppo dei paesi poveri. Alcune di esse svolgono anche un’azione di influenza politica e si organizzano in maniera indipendente; altre invece cooperano in sinergia con la comunità europea, che da anni le ha ufficialmente riconosciute e ha redatto una carta delle ONG per regolamentarne le attività.

Per lavorare nelle ONG nazionali e internazionali si possono seguire diversi iter, a seconda del ruolo che si desidera ricoprire. Le attività che svolgono le ONG infatti sono numerose e le offerte di lavoro spaziano da ruoli tecnici, come quelli dei medici, agronomi, operai specializzati e veterinari, oppure amministrativi, come i cooperanti, i responsabili di progetto, gli addetti alle risorse umane o i coordinatori delle attività.

I requisiti

Al di là del ruolo che si desidera svolgere nelle ONG, tra i requisiti fondamentali c’è sicuramente la conoscenza della lingua inglese, che è un lasciapassare per comunicare con gli organi internazionali ed avere la possibilità di veicolare messaggi con l’aiuto di mediatori. Costituisce poi un plus anche la conoscenza della lingua del paese di destinazione, in quanto facilita la comunicazione e l’integrazione.

Molte ONG, al momento della candidatura chiedono anche esperienza nel settore, perché è fondamentale possedere capacità di relazione e soprattutto di trasmissione delle informazioni, oltre a empatia e capacità di adattamento. Ci si potrebbe trovare infatti in situazioni molto diverse da quelle a cui siamo abituati e quindi è importante essere consapevoli del progetto che si sta intraprendendo.

A tale scopo si consiglia la partecipazione a progetti di volontariato in forma gratuita o con un rimborso spese per avere l’esperienza richiesta. Uno dei percorsi più pertinenti è il servizio civile nazionale che si può svolgere anche presso enti, fondazioni e ONG territoriali.

La formazione

Per lavorare nelle Organizzazioni Non Governative è necessario conseguire un titolo che sia in linea con la mansione che si andrà a svolgere. Se ad esempio si aspira a ruoli di amministrazione e coordinamento può essere utile conoscere bene le materie che vengono affrontate di solito con il percorso della laurea magistrale in scienze politiche, un tipo di formazione che consente di avere sia delle conoscenze specifiche sulla politica, la cultura e la società dei Paesi per cui si andrà a lavorare sia competenze nelle relazioni internazionali, fondamentali per costruire progetti con gli enti territoriali dei Paesi in via di sviluppo. Ovviamente gli studenti per il conseguimento dei titoli accademici possono optare sia per un’università tradizionale che per un ateneo telematico riconosciuto dal Miur, come Unicusano, che consenta di affrontare gli studi sia in presenza che da remoto, in modalità e-learning.

Per quanto riguarda invece i ruoli tecnici, le lauree spaziano da medicina a veterinaria, fino ad agraria e tutte le materie legate anche allo svolgimento di mansioni pratiche. Nelle ONG infatti possono essere necessari anche operai per la costruzione di case, pozzi e impianti al fine di garantire i servizi necessari allo svolgimento delle azioni inserite nei progetti.

La candidatura

Le ONG si suddividono in quelle sostenute dal MAE, il Ministero degli Affari Esteri, e quelle che si organizzano in maniera indipendente, come fondazioni ed enti ecclesiastici.  Per candidarsi, si può inviare il CV direttamente tramite il sito dell’organizzazione, in base ai progetti che vengono finanziati. Molto spesso sono le stesse organizzazioni a pubblicare annunci di reclutamento a seconda dell’operazione che devono seguire.

Foto di Alex Strachan da Pixabay

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