Non il covid-19 e neppure una pandemia. Nulla ferma l’iniziativa storica de Banco Alimentare. Quest’anno la giornata nazionale della Colletta Alimentare cambia solo forma. Intervista a Giuliano Visconti presidente del Banco Alimentare del Lazio.
Innanzitutto aumentano i giorni disponibili per partecipare alla Colletta Alimentare. Da sabato 21 novembre fino a martedì 8 dicembre sarà possibile contribuire in maniera concreta al fianco del Banco Alimentare. Quest’anno non ci saranno i consueti gruppi di volontari che nei supermercati di attendono per raccogliere le donazioni e le derrate alimentari. La storica iniziativa del Banco Alimentare diventa dematerializzata. Sarà possibile acquistare giftcard da 2, 5 o €10 che verranno successivamente convertite in spese alimentari.
Diciotto giorni ne sostituiscono uno e sarà possibile acquistarle nei vari punti vendita che aderiscono all’iniziativa oppure direttamente sul sito www.giftcards.eu. L’elenco dei punti vendita che aderiscono all’iniziativa è disponibile anche su www.collettaalimentare.it. Per conoscere meglio l’iniziativa e le attività che il Banco Alimentare ha messo in atto anche in questo anno difficile al microfono di Disputandum c’è Giuliano Visconti presidente del Banco Alimentare del Lazio che per quest’anno, fino a ottobre 2020, aveva già distribuito 4000 tonnellate di alimenti.
Papa Francesco qualche tempo fa ci ha ricordato che “da una crisi si esce o migliori o peggiori, dobbiamo scegliere” e sicuramente la Fondazione Banco Alimentare Onlus che coordina e guida la rete Banco Alimentare ha dato questa possibilità. Giovanni Bruno presidente della Fondazione ha anche sottolineato che il bisogno alimentare cresce con il crescere della crisi sanitaria. Avevamo già visto alcuni numeri il 16 giugno quando Banco Alimentare del Lazio, Fondazione Santa Lucia IRCSS e Pellegrini Spa si sono incontrati illustrando le iniziative di assistenza che li hanno visti collaborare negli ultimi vent’anni, oltre ovviamente a quanto messo in atto durante il periodo della lockdown.
Come sono adesso i numeri?
“Mi spiace doverlo dire, ma quei numeri che ci siamo dati a giugno d’incremento delle necessità si sono poi mantenuti costanti e abbiamo alcune zone della Regione in cui registriamo dei picchi di aumento anche del 60%…” Conferma Giuliano Visconti presidente del Banco Alimentare del Lazio.
“I numeri purtroppo sono in aumento, noi durante il lockdown abbiamo assistito più di 120.000 persone in tutto il territorio della Regione. Già questo dato era maggiore rispetto quanti di solito il Banco Alimentare pre Covid19. Abbiamo richieste di ulteriore convenzionamento per 140 – 150 mila persone. Arrivano a noi non solo dalle associazioni ma anche dai comuni perché alcuni non hanno smesso di sostenere chi era in difficoltà…”
Nel player trovate l’intervista completa, ma è importante non perdere l’occasione di partecipare, anche con minime cifre, alla Colletta Alimentare. Una giftcard da 2,5 o €10 può fare veramente la differenza.
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