Eccedenza alimentari e agevolazioni fiscali

Recuperare le eccedenze alimentari per sostenere gli indigenti. Banco alimentare del Lazio, Fondazione Santa Lucia IRCCS e Pellegrini spa.

La conferenza stampa per la presentazione del progetto si è tenuta martedì 16 giugno presso la Basilica SS. Bonifacio e Alessio di piazza Sant’Alessio 23, accanto al famoso buco della serratura della Villa del Priorato di Malta, appena dopo lo splendido Giardino degli Aranci a Roma. I saluti iniziali sono stati di padre John, responsabili della mensa della stessa Basilica. Ha illustrato come il sostegno del Banco Alimentare ha aiutato, e aiuta, nella loro opera verso i bisognosi. Presenti il direttore sanitario della fondazione Santa Lucia IRCCS, Antonio Salvia e Diego Gomez, responsabile della ristorazione di Pellegrini, per l’area centro-sud. I lavori sono stati introdotti e moderati del presidente del Banco Alimentare del Lazio Giuliano Visconti che ha illustrato questi primi 20 anni ribadendo come il Banco è riuscito a fornire assistenza grazie alla caparbietà degli operatori e alla solidarietà dei donatori.

A conclusione è intervenuta l’onorevole Maria Chiara Gadda promotrice della Legge 166/2016 cosiddetta antispreco che di fatto agevola le aziende a donare i prodotti alimentari, che rispettano i requisiti di igiene e sicurezza, ma che di fatto non sono più idonei alla vendita. Le motivazioni sono svariate rimanenza di attività commerciali, perché prossimi al raggiungimento della scadenza, rimanenza di prove di immissione in commercio di nuovi prodotti. Anche gli invenduti a causa di danni provocati da eventi meteorologici, quindi non esteticamente idonei al mercato oppure alterazioni dell’imballaggio e così via. Le agevolazioni fiscali sono appetibili per le aziende e la legge chiarisce i comportamenti. Inoltre il paniere dei prodotti disponibili aumenta conseguentemente, aprendo anche a ciò che non è alimentare, ma che può aiutare a vivere meglio. Si evita lo spreco, si aiutano persone che hanno bisogno, si agevolano fiscalmente le aziende piccole e grandi.

Recuperare le eccedenze non significa scaricare ai poveri ciò che noi vorremo buttare

“La grave crisi che stiamo vivendo rende sempre più necessaria l’alleanza tra terzo settore e mondo dell’imprenditoria” ha dichiarato il presidente Giuliano Visconti. Gli fa eco Maria Adriana Amadio, presidente dell’IRCCS Santa Lucia che in una nota ha dichiarato “il recupero delle eccedenze alimentari, inevitabili in una grande realtà ospedaliera con oltre 300 posti letto, rientra nelle nostre attività quotidiane a favore delle persone. Un’alimentazione adeguata e parte dei percorsi di neuroriabilitazione con questa collaborazione intendiamo contribuire allo sforzo che l’intera società sta affrontando per la sostenibilità”.

Un modello di welfare basato sulla sussidiarietà, sulla professionalità dei soggetti coinvolti e sulla capacità di collaborare e fare rete.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Un giorno ha pensato che SenzaBarcode era il nome giusto per definirsi, poi ha fondato il sito. Qualche tempo dopo voleva una voce, e ha fondato la WebRadio. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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