Da Capaci alla spiaggia per disabili

Oggi vi racconto una storia che parte dal 23 maggio 1992  a Capaci e arriva a Lecce nel 2017. Vi racconto Storie di ordinaria bellezza.

Antonio Montinaro era il capo della scorta del magistrato Giovanni Falcone entrambi uccisi dalla mafia nella strage di Capaci del 1992. Montinaro aveva 29 anni quel giorno e lasciava sola la moglie Tina e due figli. Anni dopo il nipote di Montinaro, Gaetano Fuso diventa poliziotto, anche lui come lo zio.

Colpito da una malattia neurodegenerativa nel 2015 decide di attivare un progetto importantissimo per tutte le persone con disabilità.  Con l’Associazione 2HE- Center for Human Health and Enviroment all’ interno del progetto Io Posso inaugura La terrazza – Tutti al mare.

Il progetto prevede la possibilità di garantire l’accesso ad un tratto di spiaggia libera, nella zona balneare di San Foca, nel comune salentino di Melendugno (Lecce) a persone con gravi disabilità motorie.

Grazie alla collaborazione partita nel 2017 con la Polizia di Stato nello stabilimento sono sempre presenti in modo volontario operatori appartenenti alle forze dell’ordine. Il progetto infatti può contare sull’assistenza del personale delle Fiamme Oro – Sezione Salvamento per la vigilanza e la sicurezza in mare.

Emanuela Fatilli

Emanuela Fatilli nata a Busto Arsizio dove tutt'ora vive, nel 1973 é sposata e madre di due figli Giovanni e Giacomo. Lavora presso l'ospedale di Magenta dal 1996 in qualità di Tecnico di Radiologia. Ha pubblicato il suo primo libro, " La casa infestata che non c'era l'albergo aperto", nell'ottobre del 2018 per la casa editrice milanese "Excogita ". Da settembre 2019 collabora con la WebRadio SenzaBarcode come speaker e autore per il programma Disabilità e Benessere.

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