Festival del Tempo a Sermoneta

Da un’idea di Roberta Melasecca, nasce il Festival del Tempo. La nostra percezione del Passato, del Presente e del Futuro. Prima edizione a Sermoneta.

Il Festival del Tempo e il luogo dove costruire pensieri, generare l’arte, vivere il tempo. Si terrà a Sermoneta in provincia di Latina e nei territori limitrofi dal 6 al 12 luglio. La direzione artistica è di Roberta Melasecca che lo ha anche ideato e ne ha curato ogni aspetto. Sul sito ufficiale è già possibile trovare tutte le informazioni è presto saranno pubblicati i bandi.

Il Festival del Tempo si articola in tre sezioni. La parola incentrata su momenti di dialogo, discussione e relazione. L’immagine e il corpo per un indagine multidisciplinare sul tempo. Poi il movimento, partendo da Sermoneta che già dal 1297 è punto di riferimento economico, politico e culturale del suo territorio.

“Il Festival del Tempo è nato in una maniera molto semplice, facendo una riflessione sulla vita di tutti i giorni”, racconta Roberta Melasecca. “Vedendo semplicemente che il tempo è la variabile costante della nostra vita. Ci identifica, ci porta a fare scelte. Ci porta nel passato, nel presente e nel futuro… Questa prima edizione si svolgerà a Sermoneta, l’idea del tempo nasce anche dallo studio di questa città, un piccolo centro in provincia di Latina. Qui il tempo è una variabile molto importante…”. Roberta poi ci tiene a specificare:

“il Festival del Tempo non è solo a Sermoneta…

Già comincia a diffondersi sul territorio italiano. L’obiettivo è essere quasi spalmato nel tempo e nello spazio e non concentrarsi su un singolo luogo…”.

L’intervista integrale di Roberta per WebRadio SenzaBarcode sarà on-line venerdì 21 febbraio dalle 10:30. Sulla pagina Facebook è disponibile un breve estratto.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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