A disabilità oggi si parla di “lavoro H+”

Trovare lavoro per un disabile e sicuramente difficile e a volte frustrante. In esclusiva per #WebRadioSenzaBarcode Emanuela Fatilli.

Eppure sappiamo che la dignità e le aspirazioni di una persona affetta da handicap sono esattamente identiche a quelle di una persona normodotata.
Quali sono quindi gli step da seguire per l’inserimento nel mondo del lavoro di un ragazzo disabile? Quali criteri permettono un inserimento armonico e soddisfacente della persona con handicap?

Al compimento del diciottesimo anno di età bisogna nominare un amministratore di sostegno. Bisogna recarsi quindi in Tribunale e compilare un semplice modulo con la richiesta dell’amministratore di sostegno che, generalmente, è il genitore. Questa parte è fondamentale perché permetterà al tutore del ragazzo di poter valutare le proposte lavorative che gli verranno offerte. Ci sono Associazioni di Legali che si occupano della compilazione di questi moduli cioè avvocati che possono aiutare nella compilazione per la richiesta dell’amministratore di sostegno.

Questa procedura richiede circa 2-3 mesi di tempo per cui sarebbe opportuno cominciare a chiederla qualche mese prima del compimento dei 18 anni

Stessa tempistica serve per l’aggiornamento dell’invalidità. Per fare velocemente questa pratica conviene andare nei CAF convenzionati che, con la valutazione medico specialistica, vi compilano il modulo da presentare all’ufficio Inps del territorio.

Quando in possesso del rinnovo dell’ invalidità, è possibile recarsi presso le Agenzie del lavoro specializzate nell’inserimento lavorativo delle categorie protette. È importantissimo arrivare in queste agenzie con un curriculum vitae perfettamente compilato segnalando esattamente Quali sono le competenze acquisite, non solo nel percorso strettamente scolastico, ma anche nel percorso individualizzato di vita.

Non basta scrivere “ha frequentato la scuola alberghiera”, ma bisogna dettagliare se “sa maneggiare le tazzine al banco di un bar, sa riempire bicchieri di vino” e così via.

È necessario informarsi presso i Comuni per sapere quali sono le Agenzie che si occupano di questa particolare pratica perché, oltre a trovare lavoro alle persone con disabilità, offrono anche progetti e corsi di specializzazione.

L’inserimento nel mondo lavorativo tramite queste Agenzie avviene con tutor lavorativi attraverso step graduali

Il Confort lavorativo della persona con disabilità avviene attraverso una conoscenza e stima tra il lavoratore disabile e l’azienda.

Di seguito qualche riferimento per aiutarvi nella ricerca del vostro lavoro perfetto!

I bammbini, Afolmet, sezione Pubblicazioni e progetto Emergoe il portale Siva.

SenzaBarcode Redazione

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