Ibiza, divertimento, cibo e spiagge delle Baleari

Movida, divertimento, spiagge chilometriche che fanno di quest’isola patrimonio mondiale dell’umanità organizziamoci, per le vacanze ad Ibiza!

Isola delle Baleari, arcipelago spagnolo del Mar Mediterraneo, vita notturna, discoteche, locali dal sapore europeo e tanto divertimento. Ma Ibiza offre anche paesi tranquilli e perfettamente attrezzati per le famiglie. Spiagge sabbiose, pinete che circondano la costa e sì, anche un centro storico eccezionale.

Ovviamente tra le discoteche più famose di Ibiza non bisogna perdere l’Amnesia, lo Space e il Privilegio ma su tutta l’isola troverete locali e Club dove trascorrere la notte nel divertimento. Da segnalare tra le spiagge più belle Cala Jondal, Ses Salines, Cala d’Hort, Cala es Portixol e altre. Alcune solo raggiungibili con lo yacht, per altre vi basterà noleggiare un auto o sfruttare i mezzi di trasporto ben distribuiti sull’isola.

Per organizzare al meglio la vostra vacanza vi consiglio di consultare alcuni siti garantiti:

prima di tutto la pagina di Eden viaggi che vi da la possibilità di scegliere la vostra vacanza in base ai vostri interessi e alle esigenze, se siete una coppia, una famiglia o un singolo.

Arrivare ad Ibiza dall’Italia è estremamente comodo. Da Napoli, Milano Malpensa e Venezia Marco Polo partono voli EasyJet mentre Vueling da Roma Fiumicino e Milano Malpensa ma potete selezionare anche le proposte di Air Europa e ovviamente Iberia. Consiglio questo sito per informazioni dettagliate.

Attenzione però, Ibiza non è solo discoteche, bevande alcoliche e spiagge. I tour gastronomici sono irrinunciabili. Scegliete eleganti e raffinati ristoranti, oppure osterie e taverne! Per tutti i gusti, le possibilità economiche e le esigenze, vi accoglieranno per stupirvi con la cucina ibizenca. Sapori introvabili e il celebre fritto preparato in modo unico dai ristoratori dell’isola. Qualche idea la trovate in questo sito.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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