Concertone, Piazza San Giovanni è pronta

Diritti, lavoro, stato sociale ed Europa, musica, giovani ospiti a sorpresa ed inevitabili polemiche. Tutto è pronto per il Concertone del Primo Maggio.

Ci siamo, tra poche ore la piazza di San Giovanni in Laterano sarà presa d’assalto. L’imponente macchina del Concertone del Primo Maggio si sta muovendo, tra service luci, impianti audio fenomenali e un grande palco. Tutto è quasi pronto per ospitare Ambra Angiolini e Lodo Guenzi alla conduzione del Concertone. Rai 3 trasmetterà in diretta l’evento, a partire dalle 15 e fino alle 24, Rai Radio 2 sarà on air in diretta live social dal backstage! #unpassoavanti e la #musicaattuale sono gli hashtag ufficiali insieme a #1M2019 per l’appuntamento più atteso promosso da CGIL CISL e UIL.

Le parole d’ordine sono lavoro, diritti, stato sociale e la nostra Europa

E oggi, nella conferenza stampa, è stata svelata la scaletta che, a detta di Massimo Bonelli, “potrebbe sempre cambiare” perché il Concertone è così, pieno di imprevisti e colpi di scena. A scaldare gli animi sarà La Rua, seguirà Ylenia Lucisano e poi via via fino alla chiusura con Motta, Negrita e Orchestraccia. Qualche incursione sul palco promessa da Mara Venier, il microfono sarà passato anche a Ilaria Cucchi. Ambra e Lodo si esibiranno in un duetto che promette scintille.

La stessa conduttrice oggi ha messo, si spera, la parola fine alla sciocca, dal mio punto di vista la descriverei anche con parole più colorite, polemica delle poche donne sul palco. Bisognerebbe sicuramente affrontare l’argomento, Ma non rispetto al Concertone del Primo Maggio, ma andando ad interrogare le case discografiche. La SIAE è sul palco e dietro alle quinte, al fianco degli autori, e Mogol, presidente della società italiana degli autori ed editori, sponsor della storica kermesse musicale di Piazza San Giovanni, senza nascondere tristezza, delusione e tanta amarezza per la mancata approvazione dell’Italia rispetto alla direttiva europea sul copyright ha dichiarato “la SIAE serve a proteggere il lavoro di chi fa cultura… Perché si vuole negare a 20.000 giovani, iscritti alla Siae, il diritto a guadagnare sul loro lavoro?…” e ha quindi annunciato una grande conferenza stampa dal titolo “perché? Perché chi lavora di cultura e con la cultura non ha diritto ad un compenso?”

Molto interessanti le dichiarazioni pre-conferenza stampa di Lodo Guenzi

“Sarebbe bello andare su quel palco e raccontare che il problema di sicurezza di cui si parlava l’anno scorso è totalmente superato. Che il problema dei contratti precari, a termine, è totalmente superato. Che i problema della diversità e della disparità tra uomo e donna sul posto di lavoro è completamente superato.” Presto sarà disponibile in video integrale delle dichiarazioni dei due conduttori. Domani SenzaBarcode sarà nel backstage del Concertone del Primo Maggio, con tante dirette, post e interviste per vivere il primo maggio insieme a voi e dietro le quinte! Buona musica a tutti!

Di seguito la scaletta provvisoria

La Rua, Ylenia Lucisano 1MNEXT, I Tristi 1M NEXT, Giulio Wilson 1M NEXT, Margherita Zanin, Fulminacci, EMan, LeMandorle. Izi, La Rappresentante di Lista, Eugenio In Via Di Gioia, Colapesce e Bianco, Dutch Zanari. Fast Animals and Slow Kids, La Municipal, Pinguini Tattici Nucleari, Coma Cose, Canova, Rancore, Ex Otago. Anastasio, Zen Circus, Ghemon, Omar Pedrini, Noel Gallagher, Carl Brave, Manuel Agnelli, Daniele Silvestri. Achille Lauro, Gazzella, Subsonica, Ghali. In chiusura del Concertone Motta, Negrita e Orchestraccia.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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