Ancona, a gennaio la rimozione di un ordigno bellico

Domenica 20 gennaio, ad Ancona, in zona Archi, verrà rimosso l’ordigno bellico rinvenuto lo scorso 17 ottobre; saranno 12000 le persone da evacuare.

Un ordigno bellico che interessa un raggio di circa 800 metri, ad alta densità abitativa. È quello che sarà rimosso domenica 20 gennaio ad Ancona, in zona Archi. La data è stata decisa dopo una serie di incontri tra Prefettura ed Amministrazione Comunale. Le persone interessate dalle operazioni saranno circa 12000, e dovranno evacuare le loro abitazioni finoal termine dei lavori. L’area di Ancona interessata comincia, ad est con Porta Pia, a nord con la Flaminia, all’incrocio con via Berti. Ad ovest con Piazza Ugo Bassi, e a sud con gli spazi degli edifici della Regione Marche. Tutti i servizi della zona verranno sospesi, compresi queli portuali, ferroviari, industriali e turistici. Gli artificieri si metteranno al lavoro intorno alle 9, e concluderanno presumibilmente per le 19. Entro e non oltre le 8 del mattino la zona dovrà essere libera da persone, veicoli e imbarcazioni.

La circolazione sarà interdetta per garantire la sicurezza degli operatori e dei cittadini

È una situazione inedita per Ancona, che ha costituito per questa occasione un gruppo di lavoro permanente. I componenti metteranno a punto la complessa macchina organizzativa messa in moto per la rimozione dell’ordigno bellico. Tra loro Stefano Foresi, assessore alla Protezione Civile e alla sicurezza. Liliana Rovaldi, comandante della Polizia Municipale. Ciro del Pesce, dirigente delle Politiche Sociali. Giacomo Cirelli, dirigente comunale della Protezione Civile e coordinatore del gruppo, e altri funzionari di diversi settori. L’amministrazione sta inoltre lavorando alla definizione di punti di raccolta, trasporto pubblico gratuito per l’evacuazione e il rientro nelle casi. Centri di accoglienza, strutture in gradi di ospitare disabili gravi, una comunicazione mirata e capillare.

Lo scopo è quello di raggiungere ogni cittadino che abiti o lavori nella zona Archi di Ancona. È aperto anche un numero verde dedicato, 800 65 3413, aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. Il giovedì l’orario si estende fino alle 16 e il martedì si aggiunge la fascia pomeridiana dalle 15 alle 17. A ridosso della rimozione dell’ordigno bellico gli orari saranno ampliati. Ogni comunicazione è pubblicata sul sito del comune e sui social e data la concentrazione di stranieri nella zona, a breve verrà distribuito un volantino multilingue. Domenica 20 gennaio il centro di coordinamento sarà fissato presso la Caserma dei Vigili del Fuoco. L’Amministrazione comunale di Ancona suggerisce, a chi ne ha possibilità, di sgomberare il 19 gennaio. Lo scopo è facilitare le operazioni di evacuazione per la riozione dell’ordigno bellico.

Giuseppina Gazzella

Classe 1984, marchigiana di nascita, cittadina del mondo per natura. Scrive e canta con la consapevolezza, la voglia e la pretesa di fare meglio ogni giorno, e di crescere sempre, perché sentirsi arrivati equivale all’essere morti.

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