Auditorium di Cornelia, progetti, gare, parole e tanto fumo. 200 posti per concerti, musica e spettacoli al Municipio XIII che, forse, non ci saranno mia.

Il 30 novembre, per una scintilla partita accidentalmente mentre si stavano eseguendo dei lavori, prende fuoco il sottotetto dell’Auditorium di Cornelia, il rogo viene domato a fatica dai vigili del fuoco dopo diverse ore. Quindi a novembre 2016 viene posta la pietra tombale su un’opera costata oltre 2 milioni di euro, dove hanno investito tutti, dalla Provincia al Comune e finanche il Municipio. Il progetto però risale al 2003 e l’inizio dei lavori al 2005, il presidente dell’allora Municipio XVIII era Vincenzo Fratta (ex An) che impiegò ben due anni per indire la gara per l’assegnazione dei lavori.

14 anni per un’opera mai portata a termine e quindi mai consegnata ai cittadini, che oggi è un cumulo di macerie. Dormitorio per senzatetto, ritrovo per spacciatori e zona malfamata, nel 2011 una ragazza venne aggredita nell’area del cantiere che neppure era delimitato e recintato.

Quattro anni fa, aprile 2013, il minisindaco Daniele Giannini (Pdl), dichiaratamente contrario al progetto che ha ereditato, ipotizzava la fine dei lavori nel dicembre dello stesso anno.

Il, 5 maggio 2017, 5 mesi dopo l’incendio, il presidente della commissione trasparenza del Municipio XIII, Marco Giovagnorio, accende i riflettori sull’Auditorium di Cornelia e scrive su Facebook:

“Oggi in commissione trasparenza, abbiamo appreso che il M5S non è riuscito, in 5 mesi, neanche a quantificare il danno prodotto dall’incendio dello scorso novembre. Quando l’incompetenza è dannosa per tutti”.

Incontriamo Isabel Giorgi, eletta nelle file del M5S e recentemente passata a FdI.

La responsabilità dell’incendio di chi è?

“Per quanto riguarda la responsabilità dell’incendio, durante i lavori dovrebbe esserci stato un errore tecnico che ha causato il danno, è anche vero che la parte politica del Municipio ha una responsabilità marginale in questa vicenda però io credo che un buon amministratore dovrebbe verificare gli appalti e i lavori che si eseguono sul posto”.

Esiste un’assicurazione che provvederà a risarcire i danni?

“Si esiste, Assicurazioni di Roma, un’associazione di Roma Capitale”.

Perché il M5S non è stato in grado di quantificare quantificare il danno?

“La causa è la loro inesperienza che porta ad un rallentamento nelle procedure amministrative. Sono certa che altri partiti avrebbero gestito meglio la situazione”.

I cittadini potranno mai realmente usare l’Auditorium di Cornelia?

“Questo lo auspichiamo tutti, ma ad oggi risulta impossibile fare alcuna programmazione in merito viste le circostanze”.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

Cosa ne pensi?

error: Condividi, non copiare!