Uim Awards, la svolta “eco” della motonautica

La motonautica va verso una svolta eco ambientale, seguendo la nuova strada dell’energia solare e di quella elettrica. Chiulli “promuovere iniziative sostituzione dei combustibili fossili “

A confermarlo – durante l’8ª edizione degli Uim Awards Giving Gala di Montecarlo – è Raffaele Chiulli (presidente dell’Unione internazionale della Motonautica) che specifica come l’obiettivo sia quello di “promuovere iniziative nella direzione della sostituzione dei combustibili fossili con soluzioni alternative”.

La motonautica, quindi, punta a realizzare, anche grazie alla partnership con l’azienda cinese Bund Holding, quanto già fatto dalla FIA con la Formula E. “La filosofia dell’Uim è molto chiara: noi, come istituzione sportiva, abbiamo l’obbligo – specifica Chiulli – di promuovere tecnologie e comportamenti sostenibili dal punto di vista ambientale. La barca della categoria elettrica presentata oggi parla da sola: c’è molta tecnologia e ricerca; riteniamo di essere un laboratorio per altre applicazioni nel mondo dell’energia.

Sul solare lavoriamo con lo Yacht club Monaco e con l’ingegner Casiraghi

oltre che con 20 Università di tutto il mondo – conclude il numero uno dell’Uim – per sfruttare l’energia del sole. Alla serata ha preso parte anche il Principe sovrano di Monaco, Alberto II, che ha avallato quanto detto da Raffaele Chiulli, specificando: “A Montecarlo vogliamo promuovere i campionati della Motonautica eco-sostenibili, in particolare le due categorie che si correranno con barche a energia elettrica e solare”. Per questo motivo, il 13 e 15 luglio 2017, si terrà a Montecarlo il Solar Electric Boat Challenge: competizione con motoscafi a energia elettrica e a propulsione solare. Per queste gare, precisa l’ingegner Marco Casiraghi dello Yacht Club di Monaco, ci saranno “almeno 20 Università e 300 ingegneri.

Avremo una nuova classe con tre passeggeri in modo da arrivare più vicino anche alle esigenze commerciali.

In particolare il Politecnico di Milano sta progettando una barca per il 2018 estremamente competitiva con tre passeggeri per fare una gara di lunga distanza. Stiamo pensando – conclude Casiraghi – ad un Monaco Saint-Tropez”. Nella splendida cornice di Montecarlo, inoltre, l’Uim ha voluto premiare diversi campionati della motonautica come Philippe Chiappe (Formula 1), Pierre Lundin (Formula 2), Emma-Nellie Ortendahl (Aquabike donne) e Yousef Al Abdulrazzaq (Aquabike). Tra i momenti più toccanti, il lungo applauso della platea per la presenza sul palco della famiglia di Massimo Rossi, campione italiano tragicamente scomparso a ottobre in un incidente in Germania.

Infine, alla presenza anche dell’ex campionessa di salto con l’asta russa Elena Isinbayeva, l’artista italiana Alice Pasquini, attiva nel settore della Street Art, ha presentato la sua ultima creazione: un bolide di motonautica pitturato come un murales, che ha concluso la serata tra luci e applausi.

Marco Ottaviani

Giornalista, classe '78, svolge la professione da quasi vent'anni. Impegnato tra comunicazione politica ed istituzionale, nonché in alcuni ambiti dello sport, svolge numerose consulenze per aziende, enti pubblici e privati, associazioni di categoria.

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