Sport for Inclusion – Special Olympics incontra gli studenti dell’Unicusano

È cominciato stamattina l’incontro Special Olympics con gli studenti Unicusano. Sport for Inclusion, un confronto e una riflessione sul tema delle persone con disabilità intellettiva e sport unificato.

Sport for Inclusion, con il Presidente di Special Olympics, Tim Shriver si è aperto all’Unicusano -via Don Carlo Gnocchi 3, Roma- presso l’Aula Magna, un interessante confronto su un tema delicatissimo e poco affrontato: le disabilità intellettive e lo sport unificato. 

Insieme a Tim Shriver anche Loretta Claiborne.

La Claiborne è il simbolo per eccellenza degli Special Olympics.  Nata parzialmente cieca, non è stata in grado di parlare o camminare fino all’età di quattro anni. Oggi ha completato oltre 25 maratone e, per ben due volte, si è classificata tra le prime donne nella maratona di Boston.

Le battaglie di Loretta Clairbone a favore delle  persone con disabilità intellettiva e sport unificato, proseguono e si rafforzano, specialmente ora che è la prima atleta eletta nel Consiglio di Amministrazione internazionale della Special Olympics. La Disney le ha dedicato un film, “The Loretta Claiborne Story“.

Tim Shiver nell’occasione presenta il suo libro Pienamente vivi che ha venduto già 25.000 negli Stati Uniti. Il testo è l’autobiografia di Shriver e racconta dall’influsso che la sua disabilità intellettiva ha esercitato sui familiari, rivelando pagine inedite della storia di una delle famiglie più importanti d’America. Va sottolineato che il Presidente  di Special Olympics è nipote di John Fitzgerald e Bob Kennedy.

Il programma  Sport for Inclusion – Special Olympics

Saluti e introduzione: Prof. Fabio Fortuna, Magnifico Rettore Università Niccolò Cusano

Intervengono:

Tim Shriver, Presidente Special Olympics

Maurizio Romiti, Presidente Special Olympics Italia

Alessandra Palazzotti, Direttore Nazionale Special Olympics Italia

Loretta Claiborne, Atleta Special Olympics

Filippo Pieretto, Atleta Special Olympics




Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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