Fabrizio Santori e Emiliano Corsi, esenzione per refezione scolastica “posticipare data per esenzione ISEE”. Diramata solo ieri la nota del Comune.

“Nelle scuole primarie e dell’infanzia di Roma si sta registrando un caos diffuso tra i genitori in relazione alle esenzioni per la refezione scolastica. Il Comune ha diramato una nota rivolta a chi ancora non è in possesso dell’attestazione Isee, con cui si annuncia che sarà sufficiente presentare la dichiarazione del Caf per richiedere le tariffe agevolate delle mense.

Questo provvedimento è stato pensato in seguito alle tante segnalazioni dei cittadini impossibilitati ad ottenere in tempo utile la documentazione dal proprio centro di assistenza fiscale. Il problema rimane però la data ultima di consegna dell’attestazione del Caf, che resta fissata al 30 settembre.

Nella maggior parte dei casi, per ottenere questa attestazione sono necessari circa dieci giorni, e di conseguenza essendo stata diramata solo ieri la nota del Comune, si finirebbe per andare ben oltre la data di scadenza.

In quest’ultimo caso centinaia di famiglie si vedrebbero automaticamente inserite nella fascia più alta di reddito e non avrebbero accesso alle tariffe agevole che spetterebbero loro. Chiediamo, dunque, al Comune di posticipare il termine ultimo per la consegna dei moduli di almeno di due settimane per dare modo a tutti i genitori che ne abbiano fatto richiesta presso i propri Caf di ottenere la documentazione necessaria per poter accedere alle esenzioni per la refezione.

In questo modo si eviterebbe un’ingiustizia sociale assurda, che si andrebbe a sommare ai tanti disagi che famiglie e alunni  stanno soffrendo in questo inizio di anno scolastico tra bandi ritirati, arredo scolastico assente e carenza di insegnanti”.

È quanto dichiarano Fabrizio Santori e Emiliano Corsi, rispettivamente consigliere regionale di Fratelli d’Italia del Lazio e consigliere Fdi in V Municipio

By SenzaBarcode Redazione

Siamo in giro dal 2012 per raccontare storie vere, libere da condizionamenti. Anche se l’associazione che ci ha fatto nascere ha chiuso nel 2019, la nostra voce è più viva che mai: informiamo su cronaca, politica, cultura, società attraverso un magazine online e una web radio sempre attiva. La WebRadio SenzaBarcode, online dal 14 ottobre 2019, è la nostra voce in più: rubriche, interviste, approfondimenti audio per chi vuole saperne di più. Non rappresentiamo schieramenti: raccontiamo da una prospettiva libera, aperta e pluralista. Il nostro obiettivo? Offrire informazione indipendente, guidata da passione e curiosità.

Cosa ne pensi?

error: Condividi, non copiare!