InFormaInFiera, sport e prevenzione per una vita sana nelle città

Numerosi partecipanti al Convegno “La Salute nelle città: Sport, Salute – Buone pratiche per migliorare lo stile di vita”. InFormaInFiera a Sora.

La giornata è iniziata con il saluto istituzionale dell’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio, Rita Visini e il Presidente della Fiera di Sora Alberto Elisii. Successivamente si sono alternati diversi Relatori provenienti dal mondo sportivo e dall’ambito medico – ospedaliero e la giornata si è conclusa con un tavolo tecnico il cui scopo è stato quello di avviare un confronto costruttivo con gli Operatori della Salute e le Istituzioni sui temi della Prevenzione e dello Sport come strumento di benessere fisico e psicologico e della sua accessibilità a tutte le fasce della popolazione.

Istituzioni, Associazioni di pazienti, Enti locali

I lavori sono iniziati confrontando i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Secondo la quale la prima causa di mortalità nel mondo sono le malattie cardiovascolari e la sedentarietà è una delle maggiori cause dell’insorgenza di numerose malattie. Cambiando gli attuali stili di vita, l’80% delle patologie cardiovascolari e del diabete e circa il 40% dei tumori, potrebbero essere prevenute.

E’ necessario quindi l’appello a Istituzioni, Associazioni di pazienti, Enti locali ad avviare un dialogo e mettersi in gioco per attuare programmi di prevenzione, intervento e sostegno alla salute e al benessere. Attività fisica, corretta nutrizione e cultura della prevenzione sono gli strumenti più efficaci e sostenibili a basso costo per migliorare lo stato di salute nelle città e ridurre il rischio di sviluppare le principali malattie croniche non trasmissibili.

Lo sport è al primo posto nelle azioni di tutela della salute

Inteso come diritto dell’uomo, lo sport opera sia sul fronte della prevenzione, sia come vero e proprio “farmaco” in grado di ridurre valori di alcune percentuali in determinate patologie, sia come fattore decisivo per migliorare l’interazione e l’inclusione sociale. Durante l’incontro, è emersa anche la necessità di promuovere la cultura dello sport presso le persone con patologie cardiovascolari, oncologiche, con disabilità o che hanno subito eventi traumatici, anche di natura psicologica.

Nutrizione è la seconda parola chiave, intesa come prevenzione dell’obesità infantile in costante aumento, come assunzione di stili di vita adeguati all’età e come riacquisizione della tradizionale Dieta Mediterranea. Ogni buona pratica proposta è stata valutata anche riguardo alla propria capacità di essere sostenibile, in termini di ottimizzazione delle risorse e delle potenzialità del singolo territorio, per poter essere realmente attuabile, anche in un periodo di carenza di risorse sanitarie.

Più facili le scelte salutari

La kermesse, giunta alla seconda edizione, è nata dall’esigenza di rendere più facili le scelte salutari e di promuovere campagne informative che possano migliorare comportamenti inadeguati legati a stili di vita insalubri: è un appuntamento che coniuga l’aggiornamento medico–scientifico con la divulgazione al mondo sportivo delle conoscenze più attuali, raggiungendo un interesse e una partecipazione di valenza nazionale.

Il Convegno “La Salute nelle città: Sport, Salute – Buone pratiche per migliorare lo stile di vita”, condotto dal Giornalista di Informazione medico-scientifica Mario Pappagallo e dalla Comunicatrice di Salute Paola Perrotta, ha portato alla realizzazione di documento condiviso vuole rappresentare in futuro uno strumento di supporto per gli operatori del settore per la progettazione e la realizzazione di interventi e di attività a beneficio della salute. Il documento, denominato la “Carta di Sora”, verrà presentato al Forum della Leopolda a Firenze, il 23 settembre prossimo.

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