A Madrid tutti nudi per un giorno grazie a Manuela

Il sindaco Manuela Carmena ha detto si. Tutti nudi il 24 luglio in tutte le piscine municipali di Madrid nella “Giornata senza costume da bagno”.

Nel “Dia sin Banador” chi vorrà, potrà accedere al bagno di sole e di cloro senza alcuna censura. L’evento è tale da attirare frotte di nudisti e di curiosi. Immagino che qualcuno abbia organizzato pullman pieni di turisti nudi dalle principali città europee. I gruppi saranno riconoscibili dall’esiguo numero di valigie nei portabagagli?

Tutti al mondo veniamo nudi. È solo crescendo che alcuni di noi poi diventano bigotti. Si vestono non di abiti, ma di sovrastrutture e cristallizzazioni alle quali danno i nomi più fantasiosi: senso della moralità, riservatezza… E per difendere questi valori, tipicamente meno occidentali, alcuni sono pronti ad azioni di violenza, perfino ad uccidere.

Mai come in questo periodo, la volgarità e lo scandalo sono nella mente di chi guarda. Più forte è la critica, meglio sarebbe analizzarti per capire cosa non vuoi accettare di te stesso, nell’altro che ti fa da specchio. Il più delle volte si tratta di un cocktail di invidia, frustrazione, senso di inferiorità e ignoranza. Le dosi? Q.b.

Il vero nudista è un cultore della natura.

Il nudista è ineluttabilmente pacifico. Non ha neanche bisogno di stringerti la mano a significare che non impugna armi prese dalla fondina. Perché non ha fondine. È esattamente come lo vedi. E se qualcosa di lui o di lei ti turba, non sarà lui o lei la causa. Potrebbe trattarsi di un restringimento a collo di bottiglia del flusso della tua coscienza.

Le dichiarazioni dei promotori della giornata senza costume non hanno niente di scandaloso: “Un corpo non è criminalizzabile. Per trasmettere questo semplice concetto cerchiamo di non utilizzare i vestiti quando non è necessario. Come in piscina, appunto.”

Dove tenere le monete per la macchinetta delle bibite?

Ho sempre trovato strategico il taschino del costume. Qualche moneta per una provvidenziale bottiglietta d’acqua ed un caffè è sempre benedetta. Non so se il 24 luglio potrò andare a Madrid. L’unico motivo di perplessità sarebbe comunque questo.

Dove tenere gli spicci.

Alessandro Simonini Direttore Accademia Arti Sceniche Olistage

Autore, regista, insegnante di recitazione e tecniche di comunicazione. Tra le sue allieve anche una giovanissima Paola Cortellesi. A Roma dirige l'accademia OliStage e collabora con il Centro Studi Musical di Franco Miseria come responsabile del corso di recitazione.

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