Doit festival Gran Finale e nuovi progetti

Teatro Due, la settimana del gran finale del Doit festival. Intervista alle direttrice Angela Telesca e Cecilia Bernabei

Ne abbiamo parlato diverse volte in queste settimane, il Doit Festival drammaturgia oltre il teatro però ha suscitato più interesse e successo del previsto. Le due padrone di casa, Angela Telesca e Cecilia Bernabei, con il sostegno del Teatro Due e del direttore artistico Marco Lucchesi hanno dato vita ad un festival che, come da titolo, va oltre il teatro. Scelti otto spettacoli per il concorso, selezionati faticosamente tra gli oltre 40 ricevuti.

SenzaBarcode non potendo seguire tutti gli spettacoli in gara, ha scelto di vedere l’ultimo spettacolo off di domenica 17 maggio, Isla Neruda – presto stralci e video intervista- per poi incontrare le due “madrine” del Doit Festival e promettere di essere in prima fila il 23 maggio.

Quel giorno la Compagnia ospitata è Capsa Service/Instabile assai, diretta da Daria Veronese, gli artisti sono i detenuti del carcere di Rebibbia che portano in scena Il Carcere è stato inventato per i poveri, in pieno spirito SenzaBarcode che da sempre sostiene ogni iniziativa utile ai detenuti per avviarli a progetti di recupero sociale e lavorativo -come ad esempio il birrificio Ne Vale la Pena con Paolo Strano- e nelle corde del Teatro Due che si contraddistingue proprio per la scelta di un cartellone ricco di riflessioni e denuncia sociale.

Gran finale il 24 maggio, ingresso gratuito per tutti, quindi è obbligatorio riempire il teatro! Si comincerà alle ore 18 con la premiazione dei vincitori del Doit Festival, I edizione 2015 e a seguire avverrà la premiazione dei vincitori de l’Artigogolo I edizione, concorso di drammaturgia contemporanea a cura dell’Associazione Culturale ChiPiùNeArt.

Un gran finale imperdibile per chi ama il Teatro Due e il fermento artistico che lo circonda, non possono mancare tutti gli amici del Doit Festival che già pensa alla prossima edizione!

Seguite l’intervista e vediamoci tutti in Vicolo dei Due Macelli, 37 al Gran finale del Doit Festival!

[youtube]https://youtu.be/OLT_KsZ_SaM[/youtube]

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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