Stefano Giannini in Prefettura è mancata l’Amministrazione

Stefano Giannini segretario SULPL Roma, dopo la seconda convocazione della Prefettura dove la pesante assenza dell’Amministrazione comunale non fa altro che confermare lo stato di agitazione e il disinteresse verso la Polizia Locale.

Dopo oltre un anno dal dichiarato stato di agitazione e la seconda convocazione in Prefettura per tentare una conciliazione, l’amministrazione comunale e men che meno il sindaco, fanno un passo vero il sindacato. Permane quindi la distanza, il solco che Ignazio Marino ha tracciato: lui con la sua Giunta da una parte e i dipendenti di Roma Capitale tra i quali gli agenti di Polizia Locale dall’altra.

Chi ci parla di questo incontro è Stefano Giannini segretario del SULPL Roma che sta per Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale ed è quindi di questa categoria di lavoratori che ci occupiamo con lui. Chiedo quindi a Giannini di spiegarmi il senso ed il risultato di questo incontro “c’è stata una riunione, diciamo tecnica, in Prefettura in quanto abbiamo confermato lo stato di agitazione che avevamo già attivato il 28 ottobre 2013, più di un anno fa… siamo alla seconda convocazione della Prefettura e per la seconda volta ha dovuto constatare l’assenza pesante dell’amministrazione comunale….”

Il risultato è ovviamente lasciare sul tavolo tutte le rivendicazioni e le motivazioni, in pratica significa, ancora, non interessarsi dello stato generale dei lavoratori e delle loro lamentele.

Il sindaco però dialoga, apparentemente con tutti, il camper “lo dico al sindaco”, c’è una mail [email protected] dove pare lui raccolga quelle “due o tre” lamentele, c’è l’Aula Giulio Cesare, la casa di vetro dei romani… naturalmente tutto questo c’era, stava nel programma del candidato sindaco Ignazio Marino, perché sappiamo che alle mail non risponde, neppure quelle del suo segretario di partito nonché dalla segreteria del Consiglio dei Ministri, in Aula è praticamente proibito entrare a meno che non presenti tesserino da giornalista, sei super raccomandato dai Santi in Paradiso e gradito a Mirko Coratti oppure appartieni alla tifoseria centrale di Marino & C. e per quanto riguarda il camper…. beh la storia dell’Euro1 è ormai vecchia.

Ma con qualcuno l’amministrazione ha parlato, la sera prima dell’incontro in Prefettura di cui ci rende nota Giannini del SULPL Roma, c’è stato l’incontro “Il web incontra Roma Capitale“, peccato che, come anche lo stesso SULPL romano dichiarava in un comunicato stampa, questa amministrazione ” va a gettarsi proprio in quella platea che non certo brilla per apertura al dialogo ed al confronto con interventi di utenti a volte anche razzisti. Ancora più grave ci appare la presenza del Comandante Clemente che con la sua presenza di fatto sconfessa le denunce che gli appartenenti al Corpo hanno sporto per diffamazione a molti di quei blog ed è ancora più strano pensare che se un vigile fosse condannato in primo grado per istigazione alla delinquenza Clemente probabilmente lo licenzierebbe, mentre oggi si mette a dialogare tranquillamente col titolare di un blog che si trova nelle medesime condizioni. Ancora una volta mina la credibilità di una intera Istituzione”.

E dunque non mi sono riuscita a trattenere ed ho chiesto a Giannini se per caso il sindaco era rimasto con Clemente, incastrato tra qualche monitor e file “non sappiamo se il sindaco sia ancora nel mondo virtuale o sia tornato nel mondo reale. Noi ieri sera siamo andati a trovarli, abbiamo messo la faccia come nostro costume”… è importante ascoltare la breve intervista fatta al segretario romano del SULPL, io stessa, che non sono un’agente della Locale ho ringraziato Stefano Giannini che cerca di tutelare l’immagine di un Corpo onorato e di lavoratori onesti, ma anche i cittadini devono ascoltare la verità.

Non ultima una riflessione su quanto il sindaco ha detto durante la travagliata Aula Giulio Cesare di martedì scorso, affermando che purtroppo ci sono pochi “Vigili” e lui non è stato multato quando stava in divieto, Giannini risponde “ad una barzelletta rispondiamo con una barzelletta… è la pacifica ammissione che questa amministrazione riconosce la gravissima carenza di organico che soffre la Polizia Locale…”

Noi lo abbiamo detto da tempo, ascoltavamo il SULPL ma anche i lavoratori: Marino, Giunta, Clemente … questi “ragazzi” sono pochi, mal equipaggiati ma tutelano tutti noi, 3 milioni, che abitiamo la bella Roma, li potete mettere in condizione di farlo al meglio, magari non facendoli lavorare per due soldi super tassati? Ora lo sanno pure quei blogger….

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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