Italia-Croazia 1-1: azzurri annebbiati, tra gioco e fumogeni

Solo un pareggio per gli azzurri in Italia-Croazia 1-1: al gol di Candreva risponde Perisic. Italia annebbiata, tra il gioco inespresso e i fumogeni croati.

Quello che in pochi sanno è che per l’Italia la Croazia rappresenta un vero e proprio incubo: dalla separazione con l’oramai ex-Jugoslavia i croati non hanno mai perso contro la nostra nazionale, accumulando complessivamente tre vittorie e quattro pareggi, compreso quello di stasera. C’è però da dire che la Croazia vista stasera, a differenza di quelle che hanno affrontato l’Italia in passato, sembrava nettamente più forte della Nazionale azzurra, a giusta testimonianza della notevole evoluzione che il calcio croato sta esprimendo in questi ultimi anni.

Una nazionale pregna di talenti, capitanata da un tecnico altrettanto giovane (lo storico capitano Niko Kovac) capace di schierare in campo una compagine moderna, capace di passare rapidamente da una situazione di pressing asfissiante ad una comprendente un notevole possesso palla. Italia-Croazia 1-1 ha infatti espresso in maniera lampante la grande capacità di gioco della nazionale croata, la quale ha messo incredibilmente in risalto gli scricchiolii della Nazionale di Conte e, probabilmente, del nostro calcio: ritmi blandi, preoccupante sterilità offensiva e poca fantasia. Delude la coppia Immobile-Zaza, ma soprattutto preoccupa l’involuzione di Claudio Marchisio, autore di una prestazione ricca di errori; bene invece Candreva, al primo gol in azzurro, oltre al subentrato El Shaarawy, tornato in formato “nazionale” dopo il lungo infortunio che l’ha tenuto ai box.

La Croazia, in ogni caso, avrebbe meritato qualcosa in più: oltre ad aver registrato un maggior possesso palla, la nazionale di Kovac ha chiuso l’Italia spesso e volentieri nella propria meta campo, costringendola alla giocata lunga e, quindi, alla perdita del possesso palla. Ottima la partita di Perisic, impreziosita dal gol (con la complicità del “Gigi nazionale”) e da una serie di giocate ad alta velocità, capaci di mettere sistematicamente in difficoltà il povero Darmian; bene anche la difesa, a dimostrazione di una squadra compatta e completa.

Da registrare, purtroppo, l’ennesimo episodio increscioso scaturito dall’inciviltà dei supporters, stavolta croati: il reiterato lancio di fumogeni ha messo in dubbio il proseguo del match prima dopo la rete di Perisic, poi nella ripresa, con l’arbitro che s’è visto costretto ad interrompere l’incontro per un paio di minuti: mettendoci anche un po’ d’ironia per sdrammatizzare l’accaduto si può dire che Italia-Croazia 1-1 è stata una partita davvero “annebbiata” per gli azzurri, nel gioco e sul campo. Letteralmente, in tal frangente.

Giuseppe Senese

Sono un laureando in Scienze e Tecnologie Informatiche, che nutre anche numerose passioni come la musica, il cinema e il calcio. Adoro il Rock Progressivo degli anni 70' (soprattutto quello britannico e quello italiano) e sono un tifoso sfegatato del Napoli.

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