Mazzarri esonerato, Inter a Mancini: una scelta giusta?

Mazzarri esonerato: una notizia che ha scosso l’ambiente nerazzurro e il mondo del calcio italiano. Una scelta puramente tecnica o dettata dall’ambiente?

Che l’ex allenatore di Reggina, Sampdoria, Napoli ed ora Inter non fosse amato dai tifosi nerazzurri era ormai cosa nota. Ma un esonero così, arrivato in occasione della sosta, a quattro giorni dallo scottante pareggio casalingo col Verona, se l’aspettavano in pochi, seppur in molti l’avessero invocato. Mazzarri esonerato: è la prima volta che gli capita da quando allena in Serie A, ma per molti tale statistica non ha alcuna rilevanza, se confrontata con quelle deludenti sciorinate dall’Inter in questa stagione. Ma siamo proprio sicuri che il buon vecchio Thohir abbia intrapreso tale scelta solo ed esclusivamente per scelta tecnica?

Il magnate di origini indonesiane ha sbanderiato in più occasioni la sua fiducia nei confronti di Mazzarri, ed in punto in bianco ecco che invece lo scarica, a sorpresa: un modo di fare piuttosto anticonformista, forse scaturito da qualche vertice. Sicuramente c’ha messo del suo anche la piazza nerazzurra, ormai satura del tecnico livornese, dei risultati deludenti, del gioco poco brillante e propositivo della squadra e, soprattutto, delle sue inverosimili e paradossali scuse. Già dai tempi del Napoli il nostro caro Walter s’era distinto per le sue giustificazioni ad ogni sconfitta: la diarrea (questa la sparò quando era addirittura l’allenatore in seconda dei partenopei), la sfortuna, gli arbitri, il terreno di gioco. Una serie di scusanti talmente assurde e poco credibili da scatenare le ironie prima dei tifosi azzurri, poi di quelli interisti, ancora più eclatanti e fragorose.

Il popolo interista ha invocato a più riprese l’allontanamento di Mazzarri, e nell’era Thohir sembra che l’imposizione e l’opinione dei tifosi abbia un valore talmente marcato da risultare decisivo: già in passato, infatti, i supporters dell’Inter erano riusciti a convincere il presidente asiatico a prendere una determinata decisione. Nel caso specifico, nel ritirare una trattativa: lo scambio Guarin-Vucinic con la Juventus arenò proprio in seguito alle feroci proteste degli ultras (e non) nerazzurri, a testimonianza del fatto che l’attuale Inter, a livello societario, sembra piuttosto influenzabile.

Il tanto agognato ritorno di Mancini, quindi, risponde esclusivamente ad una necessità di un cambio di marcia tecnico e psicologico o è stato dettato dalle continue proteste dei tifosi? Mazzarri esonerato: una decisione presa, probabilmente, non solo dalla società. In ogni caso, adesso c’è il derby e subito dopo la Roma: riuscirà il “Mancio” a placare le ire di un ambiente infuriato e a rimettere la squadra sulla carreggiata giusta? Forse bisognerebbe preoccuparsi maggiormente del fatto che una società sembra quasi farsi comandare a bacchetta dai propri tifosi, un comportamento che non sembra condurre l’Inter verso un futuro particolarmente roseo.

Foto: ilsussidiario.net

Giuseppe Senese

Sono un laureando in Scienze e Tecnologie Informatiche, che nutre anche numerose passioni come la musica, il cinema e il calcio. Adoro il Rock Progressivo degli anni 70' (soprattutto quello britannico e quello italiano) e sono un tifoso sfegatato del Napoli.

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