Per crisi o lavoro. Sempre più italiani in vacanza a settembre

Crisi e vacanze. Come mettere insieme le due cose? Vacanza a settembre

Stando alle cifre che vengono fornite da Federalberghi ad almeno a 30 milioni di nostri connazionali, il “gioco”, se così si può chiamare, non è riuscito, ed ecco quindi che tantissime famiglie hanno dovuto del tutto rinunciare alle loro ferie estive rimanendo a lavorare anche durante i mesi tradizionalmente dedicati alle vacanze o scegliendo piuttosto di trascorrerle in città.

Alcuni tra questi più fortunati, non potendosi permettere il costo di una vacanza tradizionale hanno comunque trovato modo di trascorrere alcuni giorni di ferie presso abitazioni (al mare, o in montagna o anche nelle città d’arte) di amici e parenti. Vacanze low cost, si direbbe. Tra chi invece ha avuto la possibilità di potersi permettere una vacanza aumenta il fronte di quelli che decidono di trascorrerla fuori dai periodi tradizionalmente di alta stagione. Sono ad esempio diminuite le vacanze organizzate durante il mese di luglio, sono rimaste stabili al 57% quelle per il mese di agosto mentre, sempre secondo le stime di Federalberghi, le vacanze a settembre sono passate dall’8.4% del 2013 al 9.4% del 2014. In termini meramente percentuali l’aumento è di un solo punto, ma in termini proporzionali l’aumento rispetto al 2013 è di quasi un decimo. Perché le vacanze a settembre? Le ragioni possono essere diverse. Le principali sono sicuramente quelle di natura economica: la stessa ed identica vacanza, stesse condizioni, stesso posto, nel mese di settembre costa tra il 20 ed il 30% in meno rispetto ai costi nominali di alta stagione. Una scelta di risparmio. Scelta che molto spesso negli ultimi tempi si accompagna ad altre soluzioni di risparmio come i coupon o i codici di sconto; si tratta di strumenti innovativi che permettono di risparmiare fino al 50% sui costi tipici di una vacanza, con un risparmio che è tanto più evidente quanto prima si procede a perfezionare la propria prenotazione.

Rispetto ad altre tipologie di vacanza, i coupon ed i codici di sconto hanno però lo svantaggio di dover pagare anticipatamente tutto il costo della vacanza. Per molti altri la vacanza a settembre è invece un obbligo che deriva dalla natura stessa del loro lavoro. Sono tante infatti le categorie lavorative in cui turnazioni e carichi lavorativi impediscono di fatto a molti impiegati di allontanarsi durante i mesi di luglio o agosto. Due quindi i fattori che vanno poi a coincidere tra loro nella scelta: quello prettamente di natura economica e quello che invece deriva dall’organizzazione lavorativa in se. Molti scelgono deliberatamente di andare in vacanza a settembre semplicemente perché è durante la coda della stagione estiva che riescono a godersi al meglio le località visitate.

Meno della metà dell’affollamento ed un clima più fresco contribuiscono a rendere più piacevole la propria permanenza al mare come in montagna, ed anche nelle città d’arte.

Susanna Giordani

Ho sempre avuto la passione per la scrittura e fin da piccola ho iniziato a scrivere brevi romanzi, frutto della mia fantasia e dei libri che leggevo, che mi davano spunti per le mie storie. Per questo ho scelto come percorso universitario “Scienze della Comunicazione”, approfondendo aspetti per me molto interessanti. Nel frattempo non ho mai smesso di scrivere, collaborando per alcuni giornali locali e riviste, ed è nata in me la passione per il settore della moda, affascinante e allo stesso tempo stimolante. Quindi, coniugare le mie diverse passioni, la scrittura, la moda e il mondo del web, è stato il passo successivo e naturale. Al termine degli studi universitari ho infine trasformato queste mie passioni in un lavoro, divenendo una writer freelance.

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