Maurizio Gasparri al microfono della LID sul divorzio breve

Riforma del divorzio, trasmissione in diretta su Radio Radicale a cura della Lega Italiana per il Divorzio Breve con in collegamento il sen. Maurizio Gasparri e in studio Diego Sabatinelli.

Le proposte del Vice Presidente del Senato, membro del Gruppo Forza Italia e della IV Commissione Difesa nel dibattito sulla riforma della legge sul divorzio, il c.d. divorzio breve. Per il sen. Maurizio Gasparri è un errore banalizzare il matrimonio consentendo ai separati di ottenere il divorzio in modo troppo rapido, anche se la maggioranza ormai è indirizzata verso un cambiamento che ne riduca i tempi.

La fine di un matrimonio è un evento che va ponderato, una scelta che non va presa alla leggera, che richiede un tempo lungo di riflessione, gli interessi in gioco sono molteplici e non riguardano solo il progetto di vita insieme della coppia, ma economici e familiari che coinvolgono anche terze persone, soprattutto eventuali figli nati dalla coppia.

Ridurre il tempo per ottenere il divorzio, secondo il sen. Maurizio Gasparri, banalizza la scelta di sposarsi rendendo più fragile l’istituto del matrimonio e indebolendo ulteriormente la famiglia già minata da scelte tendenti alla sua disgregazione piuttosto che al sostegno. Se le persone vogliono vivere insieme in realtà non hanno bisogno di sposarsi, possono tranquillamente convivere, ed alla obiezione che ciò non consentirebbe alla coppia di poter contare su determinate garanzie, soprattutto in Italia dove non sono riconosciute le coppie di fatto, lo stesso sen. Maurizio Gasparri ritiene che oggi la legge consente di disporre dei propri beni in modo tale da non essere necessario un riconoscimento ufficiale, quindi, oltre a manifestare la contrarietà al divorzio breve, Maurizio Gasparri ritiene inutile anche il riconoscimento delle coppie di fatto, battaglia a cui sono interessate per il senatore solo le coppie omosessuali.

Sul doppio passaggio in tribunale per separazione e divorzio previsto dal nostro ordinamento, il quale comporta un costo inutilmente doppio per il cittadino e un aggravio di lavoro per la giustizia civile, il sen. Maurizio Gasparri punta sulla semplificazione delle procedure e quindi “sposa” la proposta del sen. Giovanardi, già presentata in commissione con uno specifico emendamento, di introdurre un passaggio obbligatorio di mediazione familiare prima di poter fare domanda di divorzio, passaggio che potrebbe avere un doppio risultato positivo: rendere fattiva quella ulteriore riflessione che oggi è lasciata al tentativo di conciliazione fatto dal giudice come prevista dalla legge approvata nel lontano 1970 e consentire al cittadino di non dover affrontare un doppio passaggio in Tribunale.

La seconda parte della puntata è stata dedicata al filo diretto tra gli ascoltatori di Radio Radicale ed il sen. Maurizio Gasparri, come sempre senza alcun filtro.

Ascolta la trasmissione


Trasmissione del 19 agosto. Conduce Diego Sabatinelli. Ospite telefonico il senatore Maurizio Gasparri – PDL – segue filo diretto con gli ascoltatori

Diego Sabatinelli

Dal ’95 letteralmente “batto le strade” di Roma per promuovere le iniziative nonviolente radicali, a partire dalla raccolta firme su 20 referendum che si svolge proprio quell’anno…

25 pensieri riguardo “Maurizio Gasparri al microfono della LID sul divorzio breve

  • 17 Settembre 2014 in 11:33
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    Buongiorno. Credo che i politici abbiano il dovere morale ma anche in termini di diritto di approvare la legge sul divorzio breve immediatamente! Facciano uno sforzo, cerchino di capire la realtà senza ipocrisia, siano altruisti, cerchino di capire quante persone in Italia vivono nel dramma in attesa di trovare serenità. Anche in presenza di figli minori, sia chiaro! Certo, i figli pagano un prezzo altissimo per la separazione, ma questo è un discorso da fare prima che scoppi la crisi: si creino dei centri di supporto per le famiglie per evitare l’insorgere della crisi; si dia assistenza anche dopo la separazione soprattutto ai figli piccoli, ma non è tenendo incatenati i genitori che si aiutano le persone.

  • 9 Settembre 2014 in 11:12
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    Purtroppo questo è il risultato di venti secoli di cattolicesimo, nonchè di mentalità, tradizioni e leggi repubblicane fondate sui suoi principi. Il progresso umano qui è molto lento e difficile. A chi vuole rimanere nelle regole e nella morale, rimane solo di continuare a cercare una via sana di separazione nonostante tutto, nonostante le leggi sbagliate, dogmatiche e punitive, nonostante personaggi pubblici indescrivibili, nonostante decisioni della Magistratura che appaiono fortemente ingiuste, ma che inevitabilmente sono basate su leggi, e tradizioni, sbagliate. Sbagliate. Soprattutto per i figli.

  • 2 Settembre 2014 in 12:43
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    Caro GASPARRI ma non hai capito che ne abbiamo piene le palle, e tra i scontenti c’è gente che ti da il voto, e se ti mancano vai a pelare le patate visto che non hai mai lavorato e non sai cosa significa soffrire. sai la mia signora ha rifiutato a 50 anni tre lavori decorosi perché io semplice impiegato devo mantenerla. Ma sei fuori testa. scusa volevo dire che hai ragione perchè se tua moglie di porta via una delle case che hai e se gli passi anche 7.000 €uro al mese non ti tange tanto ma per noi mortali è differente.
    Ne abbiamo piene le 00 tanto il Vaticano non ti da’ il cavaliera per il salotto buono

  • 2 Settembre 2014 in 10:06
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    …e chi come me ha riflettuto un anno intero prima di porre fine al mio matrimonio? Non è una decisione che si può prendere dall’oggi al domani. Chi arriva a voler sciogliere un matrimonio, penso ( e spero) abbia riflettuto abbastanza sulle su azioni. Ci manca solo che, dopo aver deciso, e dopo essersi messi d’accordo su tutto, si torni anche davanti ad uno sconosciuto ( il mediatore) per riprendere eventi già passati e riaccendere la fiamma della rabbia e dell’odio. Vogliamo parlare del fatto che se ci sono figli nati da quest’unione devono comunque avere il tempo di elaborare la separazione senza che i genitori si scannino ulteriormente? Tre anni in cui una persona perde del tempo prezioso, quando 6 mesi sono più che sufficienti per riflettere…dico io! Ma brutti politici del tubo con le vostre maschere di falsità…andate a lavorare e tirate fuori delle leggi che abbiano senso…SVEGLIA! CHE E’ ORA!

  • 31 Agosto 2014 in 18:26
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    Io non ho mai avuto la possibilità di frequentare le aule di tribunale, forse Gasparri si!

    Ho visto, durante l’ udienza per la mia separazione, cose allucinanti che non avrei mai pensato.

    Centinaia di coppie, di tutte le età ( io ne ho 57 e mi sono separato dopo 34 anni di matrimonio) è una esperienza e una realtà incredibile.

    Ho vissuto per la mia famiglia ma alcuni anni fa a mia oramai ex ha sposato gli insegnamenti e il credo del maestro Osho..

    E ora Gasparri o il Giovanardi di turno vuole spiegarmi cosa?

    Che facciano i fatti loro a casa loro, non a casa mia!

    Moralismi non li accetto da nessuno, qualcuno di loro si è mai occupato della “PIAGA” rappresentata in Italia dai centri OSHO?

    Che comincino a preoccuparsene, intanto le famiglie, a cui tanto tengono (?) sono distrutte!

  • 29 Agosto 2014 in 10:57
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    Caro Luigi sono d’accordo l’ipocrita si veste da buonista con il culo degli altri spero che tra i suoi elettori ci siano tanti come noi, perché se gli chiedi come mai fa cosi ti risponde io non devo rispondere a Voi ma ai miei elettori. Bene i suoi elettori gli facciano capire che ha rotto oo. Ma che i soldi per la sedia che sta li prende da tutti noi perciò vedi che è sempre ipocrita. Poi in giro fa la famiglia Mulino Bianco e a casa come fa? mistero l’importante che possa andare e far vedere che lui è sereno e frequenta i salotti Leader Chic con la consorte felice. ma sarà cosi, guarda che se gratti gratti finchè c’è denaro c’è amor finito denaro è finito amor, ma purtroppo vivendo come politici il pozzo di san Patrizio non finirà mai.

  • 29 Agosto 2014 in 8:41
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    Non facciamo i finta di essere allibiti quanto sentiamo in cronaca di un uxoricidio. Ci sono casi, come il mio, che la moglie fa di tutto per tirartele dalle mani con le sue cattiverie, con i suoi tormenti utilizzando meschinamente il figlio come arma di ricatto. La vita può diventare un inferno, ma all’esterno ciò non si vede, e dopo che chiudi la porta, all’interno, che si consuma il dramma dell’incomprensione, della prepotenza, della violenza psicologica e non solo. Voglio essere libero di scegliere la mia vita, voglio essere libero di ricevere l’affetto, la comprensione da chi possiede la voglia di darlo. Non voglio essere chiuso in una gabbia e dover vestire gli abiti della famiglia del mulino bianco per l’ipocrisia di una religione o gli interessi di qualcuno. Lo “Stato” ti tratta da adulto responsabile, e per questo se sgarri non ha pietà,quando devi dare. Ti tratta da imbecille quando invece deve darti. Non sono imbecille, ho deciso ora che sono stufo di vivere questa inutile e dannosa vita coniugale e nessuno , tanto meno Gasparri, può giudicare la mia scelta.

  • 28 Agosto 2014 in 18:48
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    Ma dai Maurizio ..cosa stai dicendo vedo mia ex moglie in giro per la mia valle insieme ad un altro e pensi che lei mentre scopa pensa ancora a me….sei illuso a credere ancora nel ritorno alla famiglia e un’utile.Per me ce solo il rogo.

  • 28 Agosto 2014 in 15:55
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    Io ho avuto la fortuna che mia figlia 15 anni anche davanti al Giudice ha dichiarato di voler stare con me, e sono felice. Ma il compromesso ho lasciato la casa alla moglie e il mutuo è stato diviso 200 io e 170 Lei, più 350 €uro di mantenimento. E voleva ancora di più davanti al Giudice, perché non rompesse mi sono fatto carico di tutte le spese della figlia. Sono fortunato che ho una figlia d’oro ma perché visto che la figlia sta con me non posso divorziare subito, tanto la figlia sta con me. e non ha subito traumi. Premetto che alla mia ex ho comunicato tre lavori subito sdegnosamente rifiutati ma mi farò furbo lo comunicherò con raccomandata. A non sono industriale ma un impiegato semplice

  • 28 Agosto 2014 in 12:48
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    Hai ragione in tutto……capisco perché oggi gli uomini non vogliono più sposarsi. Ma quello che è assurdo e poter essere divorziato dopo tre anni anche con un figlio e non farlo prima.anche perché se la donna perde il lavoro prima uomo deve anche versare assegno di mantenimento 🙁

  • 28 Agosto 2014 in 11:50
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    Ho mancato di dire in ultimo che alla fine nessuno va a verificare i DANNI PROVOCATI dalle decisioni sbagliate dei giudici.
    Va bene la tutela dei figli, ma se questi invece di trarne giovamento si incamminano inesorabilmente su brutte strade, qualcuno dovrebbe verificare e porre rimedio fintantochè si è in tempo.

  • 28 Agosto 2014 in 11:43
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    Ciao Gianni,
    cerco di spiegartelo io il perchè cambia, secondo la mia diretta esperienza.
    Quando c’è di mezzo qualche figlio, soprattutto minore, il giudice prima di sentire le varie storie dei genitori cerca di tutelare giustamente il figlio. A questo viene assegnato il genitore prevalente, che chissà perchè è sempre la madre……. e viene assegnato l’onere al padre di pagare gli alimenti fino (non alla maggiore età) alla soddisfazione economica del figlio. Il figlio non solo dovrà essere autoindipendente e conomicamente, ma dovrà fare un lavoro che lo soddifsfa professionalmente, in parole povere se studia da fisico nuclerare e trova solo un lavoro da lavapiatti perchè è un fannullone, bisognerà passargli gli alimenti fino forse alla morte…. speriamo di no :-).
    Per raccontarti cosa fanno le madri opportuniste: il figlio viene clamorosamente bocciato in seconda superiore con la media dei 2 in tutte le materie, la madre lo premia comperandogli la bici nuova e portandolo in ferie facendogli scegliere anche la compagnia di amici. Ma con questi insegnamenti un figlio come fa ad imparare ad autosostenersi? Queste donne sarebbero da bandire dall’elenco dei genitori prevalenti ma purtroppo ci sono e sono veramente tante, e creano un esercito di figli che nella vita saranno dei falliti. Tanto per dire: a quattrodici anni mio figlio prese a fumare. Io non gli ho mai permesso di farlo davanti a me, lei si accendeva le sigarette con lui e GLI COMPRAVA LA MARCA CHE VOLEVA. E noi poveri padri dobbiamo solo stare a guardare e vedere andare in malora tutto. A volte mangiandoci il fegato. Perchè essendo i genitori non prevalenti, alla fine, guardala come vuoi, non abbiamo più voce in capitolo, non riusciamo a lottare contro il lavaggio del cervello che fanno le madri in cerca di dote coadiuvate da amici e PARENTI (serpenti).
    In conclusione ti dico anche che la vergogna della giustizia Italiana funziona con dei ciclostilati (prestampati) con i quali i presidenti dei tribunali sono abituati a lavorare. QUESTA E’ VERAMENTE UNA VERGOGNA. I ciclostilati prevedono già il padre bancomat e la madre prevalente, e la cifra da passare al mese è sempre la stessa, per tutti.
    La vera giustizia sarebbe quella di mantenere per la prole la casa familiare, per non permettere a questo il cambio delle sue abitudini e i genitori si alternano nella casa coniugale con il figlio a periodi regolari e fissi. Questo sarebbe veramente giustizia. Ma in Italia dove si cerca di bloccare anche un procedimento di abbreviazione dei termini per chiudere definitivamente e dignitosamente quella maledetta porta del fallimento matrimoniale non abbiamo molte speranze.

  • 28 Agosto 2014 in 10:48
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    Sono falsi e ipocriti e lacca culo dei falsi moralisti, c’è una frase di Don Camillo, gratta gratta e vedrai che salta fuori, guarda caso da chi ci deve insegnare la morale, ditemi se si può avere una meretrice – un … (se no querela) poi quello che va a trans quello che va con i bambini. E questi vengono a fare i molasti come disse Totò si puliscano il c…o.
    Il divorzio non deve essere il bacomat delle moglie e degli Avvocati fare anche un prezzario giusto e decoroso. E tutti hanno diritto come in Europa di Divorziare con o senza figli.

  • 28 Agosto 2014 in 10:25
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    Non capisco perché non può esser valido anche per chi ha i figli……cosa cambia se poi dopo 3 anni si potrà fare. ……..sono senza parole! !!!!!

  • 27 Agosto 2014 in 23:51
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    Dateci la libertà di scelta….tanto …
    loro…quando vorranno separarsi che problemi hanno???con i soldi che rubano a noi vanno all estero e divorziano….mentre noi poveri disgraziati dobbiamo passare anni prima di riavere un altra opportunità….disgraziati dateci sto divorzio breve,e gratis

  • 27 Agosto 2014 in 23:36
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    No comment

  • 27 Agosto 2014 in 17:33
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    Ogni volta che sento queste persone che parlano a sproposito di banalizzazione del matrimonio o di periodo di riflessione da ‘imporre’ come terapia, rimango veramente sbigottito. E’ proprio vero che le cose non le si capisce fino in fondo finchè non le si vive realmente……. ed è facile parlare quando sei una persona che, come tutti i nostri cari politici, senza fare distinzione per nessuno, perdono il contatto con la realtà. Basterebbe chiedere a bruciapelo ad un nostro politico quanto costa un litro di benzina, e ci si accorgerebbe che loro sono i veri marziani, c’è vista oltre la terra…… A bando gli scherzi, sono perfettamente d’accordo con i precedenti commenti: quando si arriva al divorzio, ormai non c’è più nulla da fare, tutti i tentativi sono inutili e non fanno altro che allungare l’agonia di tutti, figli compresi. A proposito di figli: è vero che le ex mogli li usano come arma per avere più soldi in tasca. Purtroppo la cosa che non si dice mai è che i figli che subiscono questo ‘lavaggio del cervello’ da parte delle madri, vedono noi padri come dei mostri, così come siamo visti tali da ex amici comuni. Questo per l’astuto gioco perverso delle donne solo in cerca di dote. Così noi in un colpo solo siamo relegati al ruolo di bancomat, senza più famiglia, figli e amici comuni.
    E’ anche questo che deve cambiare e dare l’opportunità ad un padre separato di chiudere una porta definitivamente è solo un atto di coraggio e di dignità umana.

  • 27 Agosto 2014 in 9:52
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    Il momento in cui Gasparri si dimostra scollegato dalla realtà è quando afferma “chi ha detto che in caso di separazione il marito esce di casa lasciandoci la moglie continuando a pagare il mutuo”? E’ una tragedia che gente che vive in un mondo proprio decida della vita della gente comune

  • 23 Agosto 2014 in 8:57
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    Hai ragione con i soldi (che prendono da noi) fanno i moralisti, loro davanti agli altri fanno vedere che sono tutti baci e coccole e poi in casa si scannano, però in questo modo le apparenze sono salve e frequentano i local Schic. Vogliamo la legge Europea non solo Legge Europa di proibizionismo e tasse, se a gasparri non gli sta bene se ne vada

  • 22 Agosto 2014 in 16:58
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    Questi ignobili finti moralisti ladri e strapagati ci vogliono pure insegnare a vivere secondo le loro strampalate idee, dove anche una formica o un´ape hanno un IQ almeno triplice del loro.
    Mi spieghi Gasparri che cosa ci trova di tanto intressante nell´emendamento di Giovannardi, da mandare me e mia moglie ad una mediazione familiare, quando lei é andata a vivere direttamente con L`ALTRO dopo un mese di separazione passati 32 anni di matrimonio.Questi ancora non hanno capito che non ne possiamo piú di discussioni sterili e qualunquiste.Bisogna farglielo capire a bastonate?Come (non) si dovrebbe fare coi muli?

  • 22 Agosto 2014 in 8:08
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    Linda la legge se siamo in Europa deve esser valida come in altri Stati, gli omicidi tra marito e moglie e altre brutte cose sono dovute a questa latitanza sulla separazione. In oltre solo in Italia c’è la coltura del mantenimento della moglie, in altri paesi non esiste a prescindere questo io mi sono separato consensualmente, e ho voglia di rifarmi una vita. Quando uno si separa la colpa non è solo di uno ma di tutti e due, e noi dobbiamo essere maturi ad accettare la situazione. I figli purtroppo vengono usati come arma di ricatto per avere più alimenti. Allora il Giudice stabilisce il Divorzio e poi si stabilizza il giusto mantenimento come in altri Paesi. E GASPARRI fà il bigotto perché loro possono vivere separati con il reddito che hanno e se non voglio vivere assieme hanno altre case, tanto loro interessa solo fare gli chic e frequentare i salotti e far vedere che sono una famiglia felice. Forse sono peggio di chi vuole separarsi ma le apparenze contano anche in politica e nei salotti buoni di Roma. Perciò MESSER GASPARRI deve smettere fare il BIGOTTO e ACCETTARE LA VOLONTÀ’ POPOLARE E’ PAGATO DA NOI CONTRIBUENTI PER FAR ACCETTARE LA NOSTRA VOLONTÀ’ SE NO VADA VIA NON ABBIAMO BISOGNO DI LUI

  • 21 Agosto 2014 in 12:32
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    Sono daccordima per il commento citato…questa legge deve essere approvata e messa in vigore al piu presto specialmente per le coppie che non hanno figlie …per poter dare ad ogni uno la possibilita di reconstruisi una vita nuova senza timore di poter aspetrare i maledetti tre anni…e non bisogna essere legati ad una persona solo per interesse materiali o justo per salvare l’immagine sociale …

  • 21 Agosto 2014 in 8:35
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    Gasparri, ma puoi andare a pelare le patate, tu parli, che vivi nel grasso, quando le cose non vanno non vanno, e quando si divorzia è perché non c’è più nulla, tu mi sembri come quelli del salotto per bene che dice che tutto va bene con i soldi potete fare la vita separata in casa (anzi quanti appartamenti hai) e all’esterno fate vedere che siete una famiglia felice per frequentare i salotti Leader Chic.
    Quando il vaso è rotto è rotto, o ti piace vedere le famiglie che si ammazzano. Perciò non rompere sei li pagato da NOI ITALIANI e invece di scaldare il culo facendo il finto moralista accetta la volontà popolare. SEI PAGATO PER QUESTO o vai a casa a lavorare come tutti

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