Dipendenti uniti, sciopero generale e crisi in Campidoglio

È sempre più grave la situazione dei dipendenti capitolini, i tagli al salario accessorio non vedono inversione di rotta.

I messaggi sono contrastanti, oltre al consiglio straordinario indetto per oggi – in assoluto ritardo rispetto alle richieste dell’opposizione – non tranquillizza nessuno e la sensazione è che il caos scatenato dal solito Marino sul salario accessorio ancora debba esplodere.

Comunicato Stampa, Roma Capitale: USB, l’unico sciopero in campo è quello indetto e confermato per il 14 maggio. Il fronte dei lavoratori resterà unito

“E’ vergognoso il comportamento delle sigle confederali, che hanno inteso spaccare il fronte unitario dei lavoratori che si è espresso in piazza il 6 Maggio, dimostrando ancora una volta la contrarietà a qualsiasi azione unitaria, come invece da noi proposto, e depotenziando l’azione di sciopero”, dichiara Roberto Betti, dell’Esecutivo Nazionale USB Pubblico Impiego.

Prosegue Betti: “In assenza di certezze riguardo il pagamento delle retribuzioni, comprensive delle voci di salario accessorio nella busta paga di Maggio, dobbiamo nostro malgrado confermare lo sciopero del 14 maggio prossimo”

“Abbiamo il timore che il decreto salva stipendi, annunciato da più parti, non sia arrivato a definizione per le lotte intestine al Partito Democratico, che così facendo segna un clamoroso autogol” aggiunge il rappresentante dell’USB.

“Il 14 maggio il personale capitolino scenderà nuovamente in piazza, unito contro la connivenza del governo cittadino, di quello nazionale e delle sigle confederali – conclude Betti – tutti equamente responsabili di fronte allo sfascio generale della Pubblica Amministrazione”.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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