Il primo lavoro solista dell’eclettico musicista pisano, ex Germinale: tra canzone d’autore e rock d’arte, ballate e suite, spensieratezza e politically uncorrect. Il Multiforme: il disco d’esordio di Marco Masoni

Il Multiforme è una parola inventata da Omero per l’Odissea, riferita ad Ulisse. Qualche anno fa mi definì così Petra Magoni nei ringraziamenti di un disco dei Musica Nuda che aiutai ad “organizzare” artisticamente. Da sempre faccio tante cose diverse, con entusiasmo passione e spero competenza, faccio il produttore artistico, ho fatto il manager, suono strumenti diversi, compongo, arrangio. Inoltre nel mio nuovo disco ci sono canzoni in vari stili: pop, prog, folk, rock, ballad ecc. Mi sembra un titolo calzante”.

E’ un autentico multiforme Marco Masoni: una delle personalità più eclettiche della musica italiana, dal prog-rock dei Germinale alla anomala canzone d’autore del suo debutto da solista. Nato nel 1973, nel 1991 fondatore dei Germinale (una delle più apprezzate formazioni della rinascita progressive anni ’90), Marco Masoni è un autore originale e sui generis: come testimonia il collage di immagini dell’artwork (con i volti di Beatles e Lucio Battisti, Frank Zappa e Bob Dylan, tra gli altri), sono numerosi i riferimenti e le influenze, macinate in una scrittura bifronte, che passa da ballate evocative (“paesaggi catartici”) a pezzi politically uncorrect (“operette morali”) che esprimono una precisa visione del mondo.

Negli undici brani la ricercatezza dell’eredità prog e l’uso visionario di suoni olofonici vanno a braccetto con la forma-canzone dalla vena battistiana, tanto spensierata quanto meditativa. Arrangiato con la complicità di Edoardo Magoni, Il Multiforme annovera numerosi musicisti, tra i quali Maurizio Di Tollo (Maschera di Cera), Jacopo Giusti (Fattore Zeta) e Lorenzo Ughi (Fangoraro). Il Multiforme è disponibile suCD, LP (in edizione superlimitata – 300 copie – con un brano diverso rispetto al CD) e digital download. Dal disco Marco Mason ha estratto tre singoli/videoclip: Tutti In Colonna, Perdersi e Maggio D’Improvviso, multiformi e sorprendenti come l’autore. E se volete provare a suonare i suoi pezzi, nel booklet trovate gli accordi: il “canzoniere del multiforme”.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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