Safer Internet Day: utilizzo sicuro e responsabile dei nuovi media.

Si celebra oggi il Safer Internet Day per promuovere un utilizzo più sicuro e responsabile delle nuove tecnologie tra i minori. Il Safer Internet Day è una giornata internazionale a ricorrenza annuale che vede l’adesione di più di 100 nazioni.

Quante volte gli adolescenti di oggi non fanno attenzione alla loro privacy online? Quante volte sentiamo parlare di adescamenti e di falsi profili? O peggio di cyberbullismo, di video di ragazzini che finiscono nelle mani sbagliate? Di giovanissimi che si prostituiscono usando la rete? Il massiccio utilizzo di internet e delle risorse online da parte dei minori preoccupa sempre di più. Soprattutto la grande presenza di bambini e ragazzini sui social network su cui pubblicano foto personali, accettano e fanno amicizie spesso con troppa facilità. Oggi più che mai internet è alla portata di chiunque e i bambini non ne sono esclusi: a scuola, a casa, dagli amici o con il proprio telefonino si ha libero accesso a un mondo che quasi mai propone contenuti adatti all’età dell’utente. Sarebbe dunque dovere dei più grandi occuparsi della sicurezza in rete del minore, proteggendolo tramite specifici sistemi di parental control o altro. Ma in ogni caso il margine di rischio non si elimina, soprattutto nella fase adolescenziale. Per questo è necessario anche insegnare un corretto utilizzo della rete, i rischi che si possono incontrare e le strategie di autotutela.

Del resto i problemi non sono solo frutto della mancata protezione o dell’irresponsabilità dei minori. Preoccupanti i dati divulgati da Save the Children Italia in occasione del Safer Internet Day. Tramite un sondaggio diretto al mondo degli adulti si traggono delle conclusioni sconcertanti: il 20% ritiene che una interazione di tipo sessuale virtuale e/o fisica tra una persona adolescente e una persona adulta sia accettabile in ogni caso. Alcuni ritengono che gli adolescenti di oggi siano più maturi e che l’iniziativa provenga da loro. Questa sembra essere una giustificazione fin troppo blanda. Forse ci si dimentica non solo la responsabilità personale (per esempio se un ragazzino ci proponesse di rubare al posto nostro glielo permetteremmo?), ma soprattutto che gli adolescenti tendono a imitare modelli di comportamento che ritengono positivi e che quindi si dovrebbe dare il beneficio del dubbio rispetto ad atteggiamenti che sembrano maturi, ma che non è detto che siano consapevoli.

Da queste preoccupazioni ed esigenze è nata l’idea del Safer Internet Day che quest’anno ha come tema: costruiamo insieme una rete migliore. Oggi tutte le scuole di ogni ordine e grado sono coinvolte. In collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino nasce GENERAZIONI CONNESSE co-finanziato dalla Commissione Europea. Un Centro Nazionale per la Sicurezza in Rete che ha l’obiettivo di realizzare programmi di educazione e sensibilizzazione a livello nazionale per un utilizzo consapevole dei Nuovi Media rivolti ad adulti, bambini e adolescenti. Sono inoltre attive una Helpline di supporto in merito a esperienze negative e una Hotline per segnalare la presenza online di materiale pedopornografico.

 

Cristina Di Pietro

Classe 1986. Laurea Magistrale in Lettere conseguita con il massimo della dignità. Citazione preferita: "se comprendere è impossibile conoscere è necessario" (P. Levi).

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