Le luci della centrale elettrica: A breve l’uscita del Nuovo album

Il 4 Marzo è prevista l’uscita della nuova opera di Vasco Brondi, ideatore del progetto Le luci della centrale elettrica.

Sette anni sono ormai passati dal lontano 2007, quando Vasco Borndi  debutto con il suo demo ” Le luci della centrale elettrica”, ovvero il nome con cui il cantautore stesso esordisce. Da allora il giovane ferrarese ha accolto non pochi consensi della critica e divenendo un’ icona nell’ambiente underground, nonché faro della  nuova generazione indie.

 Le luci della centrale elettrica è quindi un vero e proprio fenomeno, divenuto col tempo un laboratorio creativo che si distingue nel panorama musicale italiano per la sua forza innovatrice ed eclettica. Numerosi sono i musicisti che collaborano stabilmente con Brondi, come non ricordare gli Afterhours,  Enrico Gabrielli dei Mariposa e tanti altri esponenti dello scenario artistico italiano. 

La scelta di darsi una denominazione differente da quello di battesimo da qualche indizio anche sulla musica di Brondi, una musica che parla all’anima dell’ascoltatore che sa cogliere con la sua armonia gli stati d’animo e descriverli sapientemente. Non è l’ego dall’artista  il fulcro di ogni accordo di chitarra, di ogni parola cantata ma la storia di un giovane uomo e di tanti come lui.

Brondi spiega in questo modo la scelta sulla denominazione:

Più che la centrale elettrica in sé sono queste luci. Forse mi piaceva come immagine, quello che era. Mi piace questo fatto della Montedison (la centrale elettrica di Ferrara a cui il cantautore si riferisce)che se chiedi anche alla maggior parte dei nostri concittadini nessuno sa bene cosa facciano lì dentro, a meno che proprio non ci lavorino. Quindi è questa entità Montedison che mi piaceva evocare, e soprattutto le luci della Montedison in quel fumo che esce, questa attrazione serale che spesso è l’unica che c’è in città

Le luci della centrale elettrica è quindi un vero e proprio fenomeno culturale. I temi affrontati sono sempre di elevato impatto sociale, attualità politica, la crisi finanziaria sono solo due delle problematiche trattate da Brondi. Tuttavia nei testi del ferrarese la critica sociale si mescola sapientemente a motivi intimi, ai pensieri di un attento osservatore della gente comune e della realtà:

Alla base c’è l’insofferenza per ciò che ci circonda, intesa come un moto propulsivo per cambiare le cose

Il 4 Marzo è prevista l’uscita dell’ultima opera del Ferrarese, Costellazioni, la terza raccolta dopo Canzoni da spiaggia deturpata, inserita da Rolling Stone Italia tra i venticinque migliori dischi del decennio, e Per ora noi la chiameremo felicità. Prodotto come i precedenti da La Tempesta dischi e distribuito dalla Sony Music, la pubblicazione dell’album sara immediatamente seguito dal tour che avrà inizio il 14 Marzo e si concluderà il 9 Maggio. Per consultare le date del tour è possibile consultare il sito del cantautore .

Clelia Tesone

E m'abbandono all'adorabile corso: leggere, vivere dove conducono le parole. La loro apparizione è scritta; le loro sonorità concertate. Il loro agitarsi si compone, seguendo un'anteriore meditazione, ed esse si precipiteranno in magnifici gruppi o pure, nella risonanza. Una delle più belle citazioni di Paul Valery per molti, come me, che crescono tramite una pagina, che sia letta, scritta o studiata.

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