Tanti i benefici della musica. Non rende però più intelligenti

A partire dal 1993, anno in cui sulla rivista scientifica britannica Nature venne pubblicato uno studio, si riteneva che coloro che suonassero uno strumento musicale o ascoltassero musica classica, fossero più intelligenti. Tanti i benefici della musica, non rende però più intelligenti.

i benefici della musicaSi tratta del c.d. Effetto Mozart in base al quale alcune zone del cervello si svilupperebbero maggiormente nelle circostanze già menzionate.

Due nuove ricerche però, condotte da Samuel Mehr, ricercatore dell’università di Harvard (USA), pubblicati su Plos One,  hanno dimostrato che studiare musica non migliora il Q.I. Confermati invece i benefici della musica per il nostro organismo.

Mehr ha effettuato due esperimenti diversi. In entrambi gli esperimenti, i genitori e i figli sono stati assegnati a delle classi di musica o hanno ricevuto lezioni di musica.

Dagli esperimenti si evince che lo studio della musica non ha reso più intelligenti, dal punto di vista dei meri risultati, i bambini testati.

Questo non significa che studiare musica, insegnarla o dedicarsi a quest’arte sia inutile.

La musica ci suggestiona, ci emoziona, ci rattrista o ci rallegra a seconda dei pensieri, ricordi o emozioni che suscita. E’ parte integrante della nostra vita. I benefici della musica sono disparati.

L’importanza della musica ha origini antiche, già in alcuni geroglifici egiziani vengono ritratte immagini che ne riportano i benefici. I benefici della musica sono stati dimostrati anche in ambito medico con lo sviluppo di una specifica disciplina: la musicoterapia.

La World Federation of Music Therapy ha affermato che la musicoterapia consiste nell’uso della musica o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia) da parte di un musicoterapeuta qualificato, in un processo atto a facilitare o favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, sociali e cognitive.

Studi scientifici hanno affermato,  infatti, che svariati sono i benefici della musicoterapiaa; essa ristabilisce i ritmi organici fondamentali tanto da ottenere un miglioramento della qualità della vita. L’utilizzo di questo tipo di terapia produce effetti benefici su svariati disturbi: stress, depressione,  dolore e cefalea. I benefici della musica si evidenziano anche sul battito cardiaco, la pressione sanguigna, la respirazione e sul livello di alcuni ormoni. Musica come forma di arte benefica e non come semplice intrattenimento.

Ascoltare la musica non ci farà diventare Einstein, in compenso però, contribuisce positivamente al nostro benessere.

Non mi sembra una considerazione di poco conto, e una frase di Platone  è la sintesi perfetta di quanto fin’ora scritto.

“La musica fa bene al cuore e all’anima” .

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Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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