M5S Lazio richiesta documentazione d’aula in formato digitale

Il M5S Lazio ha presentato prima dell’inizio della seduta odierna del Consiglio Regionale del Lazio la richiesta di poter disporre di tutta la documentazione d’aula in formato digitale.

m5s lazio

“Avanziamo questa richiesta perché consapevoli che la maggioranza è sorda alle nostre richieste e pensiamo che non sia il caso di fargli danneggiare ulteriormente l’ambiente a causa della loro testardaggine anche se riutilizziamo la carta usata in aula per i nostri documenti interni. Comprendiamo che gli emendamenti massivi sono l’unico linguaggio che capisce chi vuole vendere all’opinione pubblica un mero esercizio di spostamento di maxistipendiati come se fosse un “nuovo miracolo laziale”.

A noi la palingenesi non convince, vogliamo trasparenza e taglio dei costi, non è più il tempo per i catafalchi a uso elettorale, soprattutto nella regione Lazio dove ne abbiamo già visti cadere troppi. O si ascoltano le proposte dei cittadini che rappresentiamo o questa è quello che aspetta alla maggioranza e alla giunta nei prossimi anni. O le commissioni iniziano a lavorare seriamente, soprattutto sulle leggi calate dall’alto del leviatano Zingaretti prima di approdare in aula o il presidente Leodori doti, attraverso un trasparente bando pubblico, i seggi dei consiglieri di schermi funzionanti perchè ci sarà molto da leggere.

Ricordiamo a Leodori che per la prossima proposta di legge in calendario, quella che vuole istituire l’ennesimo carrozzone, questa volta con la denominazione politicamente corretta di “Agenzia per la Protezione Civile”, gli emendamenti da noi depositati sono 1.100 e che la fine dell’anno si avvicina.”

Roma, 5 dicembre Gruppo Consiliare M5S Regione Lazio

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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