Cronaca

Autoipnosi contro il dolore dalla Dottoressa Viviana Coniglio

Autoipnosi contro il dolore

L’ipnosi e l’auto-ipnosi riducono il dolore anche nei bambini e adolescenti. Confermato da uno studio italiano. Ma non solo: l’ipnosi trova applicazione nel migliorare la qualità di vita dei pazienti con fibrosi cistica, insonnia, dermatiti, ansia e bassa autostima. L’auto-ipnosi è uno strumento utilissimo in pediatria. «I bambini risultano intensamente coinvolti nella loro terapia ipnotica – affermano Barbara Adinolfi e Nicoletta Gava, autrici dello studio – perché si gestiscono da soli, utilizzando le loro attitudini e capacità attraverso l’auto-ipnosi che apprendono molto velocemente. Anche i bambini molto piccoli possono imparare queste tecniche, ottenendo notevoli miglioramenti nella loro salute, qualità della vita e soprattutto autostima».

Adinolfi e Gava, del Milton Erickson Institute di Torino, ricordano che l’American Pain Association raccomanda l’ipnosi come trattamento per i piccoli che soffrono di dolore acuto. L’ipnosi è stata utilizzata con successo nella riduzione delle fratture con bambini ai quali non potevano essere somministrati analgesici; nei casi di interventi invasivi e dolorosi post-ustioni e nell’odontoiatria, evitando o riducendo l’anestesia dentale. E’ dimostrato, inoltre, che l’auto-ipnosi è efficace contro il mal di testa cronico: i bambini vedono ridursi le crisi di cefalea e, dopo aver imparato l’auto-ipnosi, la usano con successo anche in altri stati di dolore e stress. Analoghi ottimi risultati nei piccoli con sindrome dell’intestino irritabile e dolori addominali.

La dottoressa Viviana Coniglio torna anche la prossima settimana con i suoi consigli, nel frattempo è possibile leggere la sua rubrica o contattarla per approfondire questi temi e rispondere alle vostre domande, è disponibile scrivendo qui sotto nei commenti oppure inviando una  mail a benessereconviviana@www.senzabarcode.it

Dr.ssa Viviana Coniglio 333 8399441

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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