Sanità, De Lillo (NCD) commissione per precari problemi Grassi di Ostia

Sanità, Grassi di Ostia, dal Nuovo Centro Destra (NCD) le dichiarazioni del  consigliere regionale Fabio De Lillo, membro Commissione Salute

Presto commissione affronti questione precari

“Chiediamo un’audizione urgente della commissione salute per affrontare la questione dei medici precari. Infatti, nella nostra Regione sono oltre mille i medici precari a rischio visto che, da troppi anni, ci sono professionisti che prestano il loro servizio negli ospedali, con il contratto rinnovato di anno in anno. In numerosi casi, questa situazione di precariato costituisce l’asse portante di molte strutture ospedaliere. Quindi, ritengo fondamentale affrontare tale criticità affinché questa categoria, che fornisce un grande contributo in termini di professionalità e competenza, venga stabilizzata.

Peraltro, il sindacato Cimo Lazio ha lanciato il grido d’allarme visto che la Regione ancora non ha convocato i sindacati per risolvere la questione, a circa un mese dalla scadenza della proroga dei contratti a termine. E proprio per questo si corre il serio pericolo di mettere a rischio oltre mille precari. Quindi, ribadiamo la necessità ci sia una convocazione urgente da parte della commissione. Questa Giunta ci aveva promesso che avrebbe risolto questa situazione in poco tempo. Ma ancora non si vede luce”

Regione affronti problemi del Grassi di Ostia

“Chiedo che la commissione salute affronti la questione dell’ospedale Grassi di Ostia, che oggi risulta in una situazione di sofferenza enorme. Si tratta di una struttura che, per molte caratteristiche, possiede requisiti di eccezionalità.

Si tratta innanzitutto di un ospedale che serve un municipio come quello di Ostia: una città nella città. Vero punto di riferimento per il X Municipio (ex XIII). Gli abitanti, infatti, non hanno alternative in zona. Inoltre, un’altra particolarità è rappresentata dal fatto che il Grassi serve una popolazione, che nel periodo estivo aumenta di dieci volte rispetto agli altri mesi, arrivando a circa 1 milione di abitanti.

Un altro aspetto che rende il Grassi un’eccezione è data dal triste fenomeno degli ovulatori: persone che ingeriscono ovuli di droga e che vengono ricoverati per ricevere i dovuti trattamenti del caso.

Tra l’altro, chiunque arriva a Roma attraverso lo scalo di Fiumicino, ha come struttura di riferimento proprio il polo di Ostia.

Poi,c’è da affrontare la questione del Pronto soccorso, che rappresenta il biglietto da visita del Grassi. Infatti, molto spesso tale ospedale viene definito allo sbando, unicamente per la carenza di personale nel PS, nettamente al di sotto del necessario. Al contrario, proprio durante la mia visita ho appurato che negli altri reparti ci sono delle vere eccellenze, come il day hospital oncologico, fiore all’occhiello così come altri reparti. Quindi, vanno assolutamente affrontate le criticità al fine di aumentare il personale.

Infine, bisogna intervenire per risolvere la questione degli spazi, perché il Grassi sta nel cuore della riserva naturale del litorale. Quindi, per qualsiasi allargamento è necessario un intervento sul piano d’assetto sulla riserva del litorale per permettere una deroga. Rinnovo però la necessità di una seduta della commissione salute al fine di tutelare un polo ospedaliero, vero punto di riferimento per Ostia e per l’intera città di Roma”

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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