Basilicata. Elisabetta Zamparutti, mi candido a governatrice e propongo una duplice adozione

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Dichiarazione di Elisabetta Zamparutti, già parlamentare eletta in Basilicata e candidata a governatrice della Regione Basilicata per la lista Rosa nel Pugno di “Ecologisti, Democratici, Laici, Liberali, Credenti”:
“Ho deciso di candidarmi a Governatrice della Basilicata perché ho adottato questa Regione nel corso della mia attività parlamentare dedicandole gran parte del mio lavoro, grazie all’aiuto di Maurizio Bolognetti, e intendo dare continuità a questo mio impegno. Da sola ho presentato il 65% degli atti di sindacato ispettivo e di controllo parlamentare (interrogazioni, interpellanze, risoluzioni, mozioni etc.) rispetto agli altri miei colleghi deputati lucani.
Chiedo oggi ai cittadini lucani se vogliono che questa adozione sia reciproca per far crescere un territorio che merita di più di quanto finora ha avuto a partire da un diritto alla verità sull’amministrazione regionale, maggior trasparenza ed un progressivo rientro nella legalità per il benessere di tutti.
Penso solo al problema delle estrazioni petrolifere, di cui ancora non si conoscono i quantitativi effettivamente estratti (ed i conseguenti introiti e loro destinazione finale), né cosa contengono i camion di ritorno dalle raffinerie delle Regioni limitrofe. Tutto questo in un territorio dove i controlli ambientali continuano a mancare mentre crescono in misura eccezionale i tassi di mortalità da tumori senza che siano ancora stati istituiti i relativi registri.
Chiedo intanto ai cittadini di Matera di andare a firmare per la Lista Rosa nel Pugno e per la mia candidatura a Governatrice al tavolo non-stop dalle 10 alle 22 in Piazza Vittorio Veneto per consentire a tutti i lucani di poter giudicare, votare o respingere, questa proposta di duplice adozione alle prossime elezioni.”

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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