Comune di Roma, Welby e Fraticelli (Ass. Coscioni): domani in piazza con la Fish per un decoro sociale e urbano della capitale

mina welbyDichiarazione di Mina Welby e Gustavo Fraticelli, co-presidenti dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica soggetto costituente del Partito radicale

 Piena adesione e appoggio dall’Associazione Luca Coscioni alla manifestazione che si terrà giovedì pomeriggio sulla scalinata del Campidoglio, indetta da Fish Lazio, per protestare contro la precarietà dei servizi sociali a Roma.

 Dichiara Mina Welby: “sarò presente per mostrare solidarietà a tutte quelle persone che più di tutti stanno subendo le conseguenze della crisi economica del Paese. Giovedì sarà il tempo non solo della protesta ma anche della proposta: essendo stata delegata dei diritti civili nel municipio X capisco la necessità di conferire più importanza ai municipi di zona che hanno il ruolo fondamentale di fare da filtro tra le esigenze dei cittadini e i vertici capitolini“.

 Aggiunge Gustavo Fraticelli “I cittadini sono una forza imprescindibile per lo sviluppo di una città e non vanno abbandonati, ma aiutati nel contrastare tutte le indigenze: prima tra tutti l’inaccessibilità. Roma, capitale del turismo, non può permettersi di essere inaccessibile ai disabili, ma anche agli anziani o alle mamme con le carrozzine. Come Associazione Luca Coscioni da tempo stiamo portando avanti una battaglia per  l’adozione da parte dei Comuni dei PEBA (Piani di eliminazione delle barriere architettoniche). Abbiamo anche vinto una causa contro il Comune di Roma per discriminazione contro i disabili“.

 Concludono i co- presidenti dell’Associazione Luca Coscioni: “Vigileremo  sull’operato della nuova amministrazione retta da Ignazio Marino ma siamo anche pronti a collaborare per trovare insieme delle strategie risolutive a questo annoso problema. Il degrado sociale di una città rispecchia il degrado della propria amministrazione: confidiamo quindi nell’operato della nuova giunta per ridare decoro urbano e civile a Roma”.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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