Dall’Associazione Nessuno Tocchi Caino: La Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani (IACHR) ha esortato i Paesi caraibici che hanno ancora la pena di morte ad abolirla o almeno ad introdurre una moratoria sulla sua applicazione.

Nessuno tocchi Caino

9 ottobre 2013: In un messaggio per la Giornata Internazionale contro la Pena di Morte del 10 ottobre, la IACHR ha detto che gli strumenti regionali per la protezione dei diritti umani non vietano di per sé l’imposizione della pena di morte, ma stabiliscono limitazioni e divieti specifici per quanto riguarda la sua applicazione.

“La Convenzione Americana sui Diritti Umani stabilisce le disposizioni necessarie per limitarne l’applicazione, con l’obiettivo di raggiungere la sua scomparsa graduale”, ha detto la IACHR, ricordando la chiara tendenza globale verso l’abolizione della pena di morte, sulla base dei recenti sviluppi in materia alle Nazioni Unite.

La Commissione ha affermato che sta esortando i paesi a ratificare il Protocollo della Convenzione Americana sui Diritti Umani per l’Abolizione della Pena di Morte, ad astenersi dall’adottare qualsiasi misura che possa espandere l’applicazione della pena di morte o reintrodurla e a prendere tutte le misure necessarie per garantire il rispetto delle più severe norme del giusto processo nei casi che comportano l’applicazione della pena di morte.

La Commissione ha detto che mentre la pena capitale rimane una sfida pressante, la regione ha visto cambiamenti significativi, tra cui le riforme per limitare tipi di reati e circostanze in cui può essere applicata la pena di morte, così come moratorie legali o di fatto.

“Di particolare importanza sono stati i progressi nei paesi caraibici relativi alla imposizione obbligatoria della pena di morte, imposta cioè senza la possibilità di presentare o considerare le circostanze attenuanti.

“Lo sviluppo di standard inter-americani secondo cui la pena di morte viola la Convenzione Americana e la Dichiarazione Americana, così come l’interazione tra gli organismi inter-americani per i diritti umani e gli organi giudiziari del Commonwealth Caraibico, insieme ad altri fattori, hanno portato a progressi nella eliminazione della pena di morte obbligatoria nella maggior parte dei paesi dei Caraibi”.

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By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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