SBK: Imola – Round perfetto per Tom Sykes che sigla la doppietta

Tom Sykes - Imola - SBK 2013

Non ci sono ostacoli alla cavalcata di Sykes nel round i Imola, le Aprilia sono piegate dai problemi tecnici. Giuliano e Rea si alternano al secondo posto del podio.

Un weekend incredibile per Kawasaki che con Tom Sykes porta a casa una doppietta record. L’inglese non lascia nessuna speranza agli avversari, dalla prima curva di Gara 1 fino al traguardo di Gara 2, non commette nessun errore e nessuna esitazione concludendo un weekend semplicemente perfetto.

Allarme tecnico per Aprilia, un motore in fumo per Guintolì costa al Francese la prima posizione in campionato, mentre un problema di elettronica frena Laverty che per cercare di tenere il passo dei primi alla fine si stende in Gara 2. Sfortuna anche per la RSV4 di Davide Giuliano, con il Romano che in Gara 1 sigla una grande seconda posizione, mentre Gara 2 per Davide è segnata dalla sfortuna, il Romano parte bene ma al quinto giro per tentare di tenere il passo di Sykes, scivola concludendo la sua gara nella polvere e chiudendo un weekend comunque positivo per l’Italiano che rimane protagonista quasi fino alla fine.

Alla BMW si riflette, Marco Melandri nonostante due buoni quarto posto non riesce mai a spingere e solo con il suo talento limita i danni, troppi problemi di stabilità sia per Marco che per il suo compagno Chaz Davies che come il Ravennate fatico in entrambe le gare confermando i problemi della casa tedesca sul circuito italiano.

Per Ducati possiamo citare un bel film, dal titolo a “Spasso con Carlos”, e mai titolo è più idoneo, le due Ducati 1199 Panigale sono letteralmente a spasso sul circuito entrambe con ritardi a fine gara imbarazzanti, unica consolazione per l’eliminazione degli air-restrictor sulle due moto che almeno daranno su piste più stop and go, un minimo di vantaggio recuperando qualche cavallo di potenza. Intanto la squadra si fermerà per ulteriori Test quanto mai necessari vista la tragica situazione della Rossa di Borgo Panigale.

Honda alla riscossa, con Jonathan Rea che qui a Imola finalmente riesce a portare la sua CBR al livello delle rivali, e lo fa con un gran secondo posto in Gara 2, obbiettivo mancatogli per poco in anche nella prima gara sfuggitogli per una scivolata mentre era in grande rimonta dalla 9° alla 5° posizione.

Dopo un Round Italiano di grande divertimento e di sole la SBK si prepara per il prossimo Round in terra Madre Russia, dove neanche a dirlo Sykes e la Kawasaki vanno fortissimo e sono i favoriti.

Le classifiche di Imola;

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SBK Gara1 Imola 
Pos. Pilota Team
1
 Tom Sykes Kawasaki Racing Team
2
 Davide Giugliano Althea Racing
3
 Eugene Laverty Aprilia Racing Team
4
 Marco Melandri BMW Motorrad GoldBet SBK
5
 Michel Fabrizio Red Devils Roma
6
 Chaz Davies BMW Motorrad GoldBet SBK
7
 Leon Camier Fixi Crescent Suzuki
8
 Ayrton Badovini Team Ducati Alstare
9
 Loris Baz Kawasaki Racing Team
10
 Leon Haslam Pata Honda World Superbike
11
 Carlos Checa Team Ducati Alstare
12
 Max Neukirchner MR-Racing
13
 Federico Sandi Team Pedercini
14
 Vittorio Iannuzzo Grillini Dentalmatic SBK
15
 Noriyuki Haga Grillini Dentalmatic SBK
RT
 Jonathan Rea Pata Honda World Superbike
RT
 Jules Cluzel Fixi Crescent Suzuki
RT
 Sylvain Guintoli Aprilia Racing Team
SBK Gara2 Imola 
Pos. Pilota Team
1
 Tom Sykes Kawasaki Racing Team
2
 Jonathan Rea Pata Honda World Superbike
3
 Sylvain Guintoli Aprilia Racing Team
4
 Marco Melandri BMW Motorrad GoldBet SBK
5
 Chaz Davies BMW Motorrad GoldBet SBK
6
 Loris Baz Kawasaki Racing Team
7
 Leon Camier Fixi Crescent Suzuki
8
 Michel Fabrizio Red Devils Roma
9
 Leon Haslam Pata Honda World Superbike
10
 Ayrton Badovini Team Ducati Alstare
11
 Jules Cluzel Fixi Crescent Suzuki
12
 Carlos Checa Team Ducati Alstare
13
 Max Neukirchner MR-Racing
14
 Federico Sandi Team Pedercini
15
 Noriyuki Haga Grillini Dentalmatic SBK
RT
 Eugene Laverty Aprilia Racing Team
RT
 Davide Giugliano Althea Racing
RT
 Vittorio Iannuzzo Grillini Dentalmatic SBK

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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