Rino Gaetano: incidente o massoneria? - SenzaBarcode

Rino Gaetano: incidente o massoneria?

Rino GaetanoRino Gaetano è morto il 2 giugno 1981, in seguito ad un trauma cranico provocato da un incidente automobilistico lungo la Via Nomentana a Roma.

Questi, almeno fino a qualche giorno fa, erano i fatti ufficiali, prima che l’ex sindaco di Agropoli, l’Avv. Bruno Mautore, dichiarasse pubblicamente la sua intenzione di presentare un esposto alla Procura di Roma per la riapertura delle indagini sulla morte del cantautore.

Secondo l’intervistato, appassionato di musica e studioso dei testi dell’autore di origine calabrese, la morte di Rino non fu un incidente, ma un vero e proprio omicidio, voluto dalla Massoneria deviata, del quale lo stesso Gaetano, sempre secondo Mautone, faceva parte.

L’avvocato dopo più di dieci anni passati a studiare i testi delle canzoni del cantante amato e cantato da varie generazioni, cita vari esempi per dimostrare la fondatezza delle sue accuse. Parla dell’intervista rilasciata da Rino Gaetano poco prima di salire sul palco, nel 1979, ed eseguire “Nuntereggae più”, nella quale il cantautore fa riferimento all’omicidio di Wilma Montesi sulla spiaggia di Capocotta, avvenuto  nel 1953.

Mautone rincara la dose portando come esempio proprio una canzone dello stesso Rino, “La Ballata di Renzo”, il cui testo parla di un uomo che in seguito ad un incidente stradale venne rifiutato da ben tre ospedali, ed infine, quando ormai non c’era più possibilità di salvezza, anche dal cimitero del Verano. La sorte ha voluto che ben undici anni dopo la stesura di quel testo, al magnifico cantautore toccasse la stessa sorte. Ricoverato al Policlinico Umberto I, non poté far altro che morire agonizzante a causa dell’assenza all’interno della struttura ospedaliera, del reparto di Traumatologia cranica. Gli ospedali contattati dal dottore che assistette Rino nelle sue ultime ore di vita rifiutarono misteriosamente di accettare il ricovero dell’artista, motivandolo con l’assenza di lesioni gravi. Rino Gaetano morirà la stessa notte proprio a causa del gravissimo trauma cranico.

Bruno Mautone spiega in modo più dettagliato tutte queste teorie nel libro che uscirà in libreria proprio il giorno dell’anniversario della morte di Rino Gaetano, il 2 giugno, intitolato: “Rino Gaetano. Assassinio di un cantautore”. Nel testo l’autore cita i continui riferimenti che Rino  faceva nei testi delle sue canzoni ai grandi misteri italiani, come il “Caso Sindona” o la morte di Mattei.

L’ex sindaco di Agropoli sottolinea infine la casualità che vede l’anniversario della morte di Rino Gaetano combaciare con la festa della Repubblica italiana.

Non possiamo ovviamente sapere se queste teorie siano vere o no, ma io, e credo tutti i fans di Rino, speriamo che se davvero dovesse esistere anche la minima possibilità che le accuse mosse da Mautone fossero vere, la Procura della Repubblica provveda alla riapertura delle indagini.

Marika Massara

Nata e cresciuta in provincia di Milano, emigrata in Calabria, adottata da Roma, non posso che definirmi italiana. Amo la mia Calabria, il mare d'inverno e il Rock. Da sempre attenta alla politica (più che ai politici), non posso che definirmi assolutamente di sinistra. Segni particolari: Milanista sfegatata.

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