Avvocati in arresto perché in difesa dei diritti dell'uomo. Turchia

8029_turchiaDi seguito una  circolare diffusa dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna a firma del Presidente Avv. Callegaro. Tale nota è stata inoltrata dall’avvocato  Katia Lanosa (Tesoriere nazionale dell’AMI) e diffusa dal sito AMI.

SenzaBarcode resta in attesa di nuove informazioni per divulgarle quanto prima.

Cari Colleghi, un nostro Collega e membro del Direttivo dell’Union Internationale des Avocats con l’incarico specifico di addetto alla “Défense de la Défense”, ci ha informato della grave situazione che si è venuta a creare in Turchia.

Nel corso delle ultime settimane molti nostri Colleghi sono stati arrestati e fra gli altri l’avv. Bolac il quale era stato incaricato dal locale Consiglio dell’Ordine di assistere alle perquisizioni degli studi dei Colleghi arrestati. Il 18 gennaio u.s. alle 4 del mattino gli arresti sono stati effettuati a Instanbul, Izmit, Ankara e altre importanti città del paese. Ciò è avvenuto nel quadro di una operazione contro l’Associazione dei giuristi progressisti che erano stati incaricati della difesa dei membri di un Fronte rivoluzionario di liberazione del popolo. Tale grave attacco ai diritti della difesa ha fatto insorgere diverse associazioni a tutela dei diritti umani fra cui anche l’Union  Internationale des Avocats. Questa ultima associazione ha anche chiesto il sostegno dei vari Ordini locali per meglio far conoscere quanto sta succedendo in Turchia, paese non lontano da noi e che, più volte, ha chiesto di entrare a far parte dell’UE.

Il Consiglio dell’Ordine di Bologna ha aderito a tale invito e sono allo studio le modalità più opportune di intervento

Cordiali saluti

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna

Il Presidente

Avv. Sandro Callegaro Circ. Pres. n. 7/2013

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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