femen_papa-300x200Le Femen – di cui avevamo già parlato – fanno nuovamente scalpore. Questa vola è l’italia il terreno delle loro manifestazioni.

Sabato 12 Gennaio le attiviste si erano aggregate alla manifestazione del Pd con i cartelli contro Silvio Berlusconi. A loro uso, si sono poi spogliate, rivelando tre corpi dipinti rispettivamente di verde di rosso e di bianco.

Ma quello che ha fatto più parlare è stato il “blitz” durante l‘Angelus del Papa, proprio il giorno in cui in Francia si svolgeva la manifestazione contro la legge sull’approvazione dei “matrimoni gay”.

Quattro ragazze, tra i 23 e i 25 anni, durante l’omelia hanno denudato la parte superiore del loro corpo mostrando le schiena con la scritta “In gay we trust” -richiamo non troppo velato del famoso “In God we trust”- e le pance con la scritta “Shut up”.

Le quattro Femen, tra cui anche la leader del gruppo Inna Shevchenko, hanno inizato a gridare “taci, omofobo” prima che le forze dell’ordine le obbligassero a rivestirsi e le portassero via.

Adesso rischiano una denuncia per manifestazione non autorizzata e atti osceni in luogo pubblico,denuncia che si andrà a sommare a tante altre simili.

Non era la prima volta che le ragazze tentano un analogo atto durante l’Angelus, la scorsa volta, nel novembre 2011, erano state fermate prima del loro spogliarello.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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