Scopri Albero libro 2025: l’installazione culturale itinerante che porta 2026 libri nelle città di Monza, Roma e Pieve di Soligo. Eventi, tappe, laboratori e design sostenibile.
Albero libro non è solo un evento: è un simbolo di rinascita, un gesto che unisce lettura, comunità e sostenibilità. Dopo il successo dell’edizione 2024, il progetto torna nel 2025 con un percorso più ampio e coinvolgente, trasformando un albero di Natale in un’esperienza di condivisione diffusa.
Dal 2 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 l’“albero che genera libri” sarà presente nelle piazze e negli spazi culturali di Monza, Roma e Pieve di Soligo, portando con sé 2026 volumi: una staffetta letteraria che, sul modello della torcia olimpica, attraversa il paese e lega i territori in un’unica narrazione.
Un progetto in crescita: un sentiero di luce verso Milano Cortina 2026
Promosso dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, con il contributo di Regione Lombardia, Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura, del Comune di Pieve di Soligo e la collaborazione di AIE – Associazione Italiana Editori, Albero libro entra a far parte del programma della Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.
L’iniziativa accompagna i giochi invernali evidenziando il profondo legame tra sport e cultura: ogni traguardo nasce da un percorso di conoscenza e il libro riesce a trasmetterne ogni sfaccettatura.
Tre tappe, tre città: Monza, Roma e Pieve di Soligo
Monza – 2 dicembre 2025
Il viaggio si apre alle 12 nel Salone da Ballo della Villa Reale, in occasione della mostra di Michelangelo Pistoletto UR-RA Unity of Religions – Responsibility of Art.
A inaugurare l’evento, Francesca Caruso, assessore alla Cultura della Regione Lombardia.
Roma – 4 dicembre 2025
La staffetta prosegue alla fiera Più libri Più liberi alle 15:30, in collaborazione con IED – Istituto Europeo di Design. Partecipano Massimiliano Smeriglio e Tommaso Sacchi, assessori alla Cultura dei Comuni di Roma e Milano.
Pieve di Soligo – 8 dicembre 2025
Ultima tappa è Pieve di Soligo – candidata a Capitale italiana del Libro 2027 – dove Albero libro diventa un ponte ideale tra comunità e futuro.
Una promessa di lettura che avanza fino a Milano il 6 febbraio, proseguendo il suo viaggio culturale.
Albero libro insegna: formazione, incontri e laboratori tra arte e sport
Attorno a ciascun albero, la Fondazione Mondadori darà vita a laboratori aperti a scuole e cittadini dedicati a sport, poesia e narrazione.
Ogni tappa diviene un punto di scambio con momenti di bookcrossing.
Cuore dell’evento è Libri Olimpici, proposta che prevede la distribuzione di 2026 libri alle scuole di Lombardia e Veneto, con il supporto del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura.
Un movimento silenzioso ma potente che promuove partecipazione e crescita attraverso la lettura.
Un albero che si scala: il sapere come percorso sostenibile.
A dare corpo e identità al progetto sono i designer Gianluca Sigismondi e Stefano Bassan di Finemateria. La struttura, alta cinque metri, si ispira alle “capanne” dell’architettura giapponese, simboli di protezione e ascolto, che evocano l’idea di rifugio per i libri.
È un’installazione che presenta diverse caratteristiche: è costruita in alluminio e con materiali biologici riciclati; ospita al suo interno una scalinata lignea, invitando a salire verso la conoscenza; è smontabile e riutilizzabile. Emergono dunque valori di sostenibilità e innovazione. Ogni gradino è un passo di crescita, ogni libro un compagno di viaggio.
Ogni albero custodisce 100 libri selezionati da figure di riferimento. A Monza, Michelangelo Pistoletto ha scelto testi dedicati alla spiritualità e al rapporto tra arte e società; a Roma, Paolo Maggioni – giornalista e scrittore, oltre che conduttore della Domenica Sportiva Rai e ideatore della Biblioteca dello sport Gianni Mura – ha raccolto storie che danno voce ai valori più autentici dello sport; a Pieve di Soligo, infine, il nucleo sarà la poesia, con libri che ne esplorano il potere evocativo.
Tutti i volumi sono nuovi e acquistati in librerie di prossimità, per sostenere la filiera editoriale locale e promuovere una cultura sostenibile, accessibile e vicina ai cittadini.
La promessa di Albero Libro 2025
Albero Libro invita a vivere il Natale come un tempo di incontro, crescita e partecipazione.
Un invito quindi a salire qualche gradino più in alto, scoprire nuove storie e riconoscere nella cultura una casa comune che appartiene a tutti.

