Peste suina: urgente equilibrio nel paesaggio

Peste suina, “Risultato prevedibile di una gestione allegra della biodiversità. Basta giocare con l’ecologia, serve un piano”.

“La nuova epidemia di peste suina, problema che si ripete ciclicamente, ripropone, oltre alla emergenza alimentare, anche l’ormai eclatante squilibrio esistente nel nostro paesaggio e gli effetti di una politica dissennata riguardante la gestione della fauna”. È quanto dichiara Mauro Agnoletti, docente della facoltà di Agraria dell’Università di Firenze e responsabile scientifico del programma della Fao per la tutela dei paesaggi agricoli di interesse mondiale GIAHS.

“È noto che con l’abbandono dell’agricoltura pari a circa 10.000.000 di ettari – spiega Agnoletti – almeno 6 milioni di ettari sono stati occupati da boschi ricresciuti sui campi e sui pascoli abbandonati. Col contemporaneo incremento della superficie delle aree protette si è verificato un aumento di fauna animale, specialmente ungulati, in particolare cinghiali, portatori della peste suina, il cui numero è in oggetto di una crescita fuori controllo anche per la mancanza di nemici naturali. Teoricamente lupi e orsi sarebbero i grandi predatori in grado di contenere tale numero, ma è del tutto irrealistico pensare di affidare a tali specie il compito di ridurre in modo significativo le decine di migliaia di cinghialiche scorrazzano per le nostre campagne con sempre più frequenti incursioni anche nelle città”.

La precedente intervista al professore Mauro Agnoletti

“In questa ‘allegra’ gestione della biodiversità di questi ultimi decenni – aggiunge il professore – non abbiamo considerato che abbiamo una densità di circa 190 abitanti per km2.  A meno che non vogliamo continuare all’infinito ad accrescere le nostre aree urbane, con i problemi che tutti conosciamo, e incrementare il processo di abbandono delle aree rurali, si dovrà riflettere sul fatto che è necessario un equilibrio nel paesaggio e questo richiede di riequilibrare il rapporto fra uomo e fauna selvatica. Tale equilibrio non può essere gestito giocando con l’ecologia, come spesso si è fatto, ma intervenendo per regolare i rapporti fra specie animali e vegetali, ricordando che la stessa conformazione geografica dell’Italia, circondata per tre lati dal mare, pone dei limiti fisici al numero di specie che possono convivere”.

Foto di Andreas Lischka da Pixabay

Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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