Cucina

Cucina tipica francese: come si mangia il foie gras?

Proveniente direttamente dalla cucina tipica francese, il fegato d’oca, meglio conosciuto come Foie Gras, è una pietanza prelibata ed altamente raffinata che viene consumata spesso sotto forma di paté, magari insieme a qualche crostino di pane ben cotto oppure accompagnato da un bel bicchiere di rosato francese.

Qualunque sia il modo in cui lo consumiate, il foie gras è una pietanza che va comunque servita per momenti ed occasioni speciali, che valgano la pena di essere coronate con un cibo tanto prelibato quanto costoso. Ciò che però si chiedono in molti, considerata l’importanza di questo prodotto così unico e difficile da imitare è: come si mangia davvero?

Sono varie le scuole di pensiero che decantano i metodi di consumo del fegato d’oca francese e, seppure non esista un metodo unilaterale per il suo consumo, esistono comunque dei piccoli consigli per migliorare l’esperienza complessiva del consumatore durante l’assaggio.

Cos’è il foie gras?

Prima di scoprire i principali metodi di consumo del fegato d’oca è giusto ricapitolare per capire esattamente di cosa si sta parlando. Il Foie Gras è il fegato grasso dell’oca o dell’anatra, trattato in maniera tale da poter essere consumato anche in solitaria. Ciò che caratterizza questo alimento è però il metodo di preparazione, che consiste nel mettere all’ingrasso gli animali stessi già da quando sono in vita, ponendoli in sovralimentazione.

In questo modo il fegato si ingrossa, donando quelle caratteristiche e quel sapore diretto che contraddistingue tale produzione. Nonostante sia comunque un alimento parecchio pregiato, la sua produzione è vietata in molti stati.

Come si mangia?

I metodi di degustazione dipendono molto anche dalla tipologia che si sceglie di assaggiare. Dalla Francia ad esempio, arriva l’abitudine di consumare il fegato d’oca in ogni caso a temperatura ambiente, soprattutto da solo e servito come un vero primo piatto.

Ciò dipende sicuramente dal fatto che si parla comunque di un piatto molto speciale, il cui sapore potrebbe essere “rovinato” dall’abbinamento con altri ingredienti. Questo però non impedisce il suo utilizzo in cucina come ingrediente vero e proprio, utile per creare composizioni e piatti davvero speciali.

Tra l’altro, grazie alla varietà nelle tipologie, è possibile anche sperimentare parecchio, andando a integrare il pregiato con elementi più classici.

Le tipologie di Foie Gras

Come anticipato nel paragrafo precedente, è possibile consumare anche diverse tipologie di foie gras, ognuna con delle caratteristiche che dipendono sia dalla preparazione che dal metodo di conservazione.

Le principali tipologie rintracciabili in commercio sono:

● Foie Gras entier: fegato grasso intero conservato come un unico blocco di prodotto. In commercio è possibile trovarlo cotto, fresco o semicotto. Si tratta del foie gras maggiormente pregiato;

● Foie Gras: versione basic/standard dello stesso prodotto, composta da una confezione contenente più pezzetti di fegato, il tutto unito nello stesso pacchetto;

● Bloc de Foie Gras: infine, l’ultima versione è quella che fa riferimento a pezzi di foie gras cotto, più facile da reperire e meno costoso.

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In cucina: servizio ed abbinamenti

Principalmente, il fegato più pregiato è quello d’oca, di conseguenza è anche quello più servito alle cene e ai cenoni più importanti. Questo perché, al contrario del fegato d’anatra, quello d’oca possiede un sapore più leggero, ma comunque importante, mentre l’altra tipologia si caratterizza per un sapore più netto e definito, in contrasto con altri elementi dei vari piatti.

Proprio per questo motivo, il foie gras d’oca si mangia da solo, possibilmente servito senza il grasso in cui è immerso per la conservazione e, spesso, tagliato in fettine sottili da massimo 6 o 9 millimetri di spessore complessivo.

In questo caso si intende ovviamente il fegato intero

Se invece si preferisce effettuare una composizione realizzando dei piatti veri e propri, gli abbinamenti vincenti che coinvolgono il fegato d’oca sono principalmente quelli con frutti come fichi e simili, ma non mancano anche le tartine di crostini e paté, una delle tante varianti in cui viene venduto il foie gras. Non vanno neanche scordati i componimenti che includono foie gras a fettine, mele cotogne o cipolle rosse.

Altro consiglio fondamentale riguarda il metodo di servizio

Soprattutto quando si intende consumare con del pane (crostini o fette), il foie gras non va mai spalmato sul pane con un coltello. Utilizzare un utensile per spalmare il fegato, infatti, rovinerebbe consistenza, sapore e struttura. Non utilizzare il coltello permetterà quindi di sentire appieno il sapore della carne, senza perderne il gusto completo.

Foto di swissbanana da Pixabay

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