Come sarebbe stato il film su Boba Fett?

Con l’acquisizione di Lucasfilm da parte di Disney, si è voluto riportare il franchise in vita con due saghe: una avrebbe raccontato le origini di Boba Fett.

Una trilogia sequel (Episodi VII, VIII e IX) e degli spin-off che raccontassero degli eventi ambientati nell’universo di Guerre Stellari ma che non avevano nulla a che fare con la famiglia Skywalker (Solo e Rogue One). Uno di questi avrebbe raccontato le origini di Boba Fett.

Nel 2007 un giovane filmaker, Josh Trank, pubblica un cortometraggio: Stabbing at Leias 22nd Birthday. Il video è simpatico, unisce sapientemente l’universo di Star Wars con i party movie (vedi Project X – Una festa che spacca) e dimostra la passione del regista nei confronti dell’universo di Guerre Stellari.

Nel 2011 ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio: Chronicle. Il progetto, nato in collaborazione con Max Landis (figlio del leggendario John Landis), è una pellicola indipendente (il budget si aggira intorno ai 15 milioni di dollari) che cavalca il successo dello stile found footage (vedi Paranormal Activity). Il film è stato un successo sia di critica e che di pubblico con più di 120 milioni di dollari di incassi in tutto il mondo. Trank divenne uno dei più giovani registi ad avere un film al primo posto del box-office americano al pari di registi del calibro di Steven Spielberg (28 anni con Lo squalo) e James Cameron (30 anni con Terminator).

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Pochi mesi dopo, 20th Century Fox affida a Trank la regia del reboot su i Fantastici Quattro. Svariati rumor affermano come la produzione sia stata “infernale”, l’Hollywood Reporter ha scritto: “Trank si rinchiudeva in una tenda escludendosi da tutto: letteralmente, quando parte del film è stata girata in Louisiana c’era una tenda nera attorno al suo monitor. Un altro membro dello staff ha raccontato che Trank era “estremamente solitario” e che fra una pausa e l’altra si ritirava nella sua roulotte e non interagiva con nessuno”. Il 6 agosto inoltre, il giorno prima dell’uscita ufficiale del film, il regista ha pubblicato un tweet molto duro nei confronti della produzione confermando mesi di voci su problemi sul set e differenze di vedute fra lo stesso Trank e la produzione.

Nel 2015, durante la Star Wars Celebration, viene annunciato un evento con Josh Trank  e Gareth Edwards in cui avrebbero presentato i loro progetti (il film su Boba Fett e Rogue One). A poche ore dall’inizio del panel, Trank conferma su Twitter la sua assenza a causa di una forte influenza. Nessuno credette al tweet e 11 giorni dopo, Disney annuncia il suo licenziamento.

Pochi giorni dopo, svariate testate raccontarono la realtà dei fatti. Il regista non era ammalato, Disney gli chiese di rimanere a casa perché indecisa se dare il via libera al progetto. Alla fine decisero di cancellare il film dopo i rumor sulla produzione di Fantastic Four.

Giovanni Salomi

Giovanni Salomi è nato a Busto Arsizio il 12 febbraio 2001. Studente al quinto anno presso il Liceo “Daniele Crespi” Scienze Umane. Fin da piccolo appassionato di cinema, ha sempre studiato con interesse tutto ciò che sta davanti e dietro le quinte. Dal 2016, scrive presso il portale “L’Informazione” con la rubrica “Il film del fine settimana”, nella sezione “Conoscere e sapere”, in cui presenta le pellicole del momento. Dal 2017, co-presenta un programma radiofonico, “B-Movie”, insieme a Giovanni Castiglioni, dove approfondisce e discute delle ultime novità nel mondo del cinema. Da svariati anni collabora con i cinema della zona di Busto Arsizio (per un anno ha lavorato presso il Teatro Sociale ed adesso collabora attivamente al cineforum del Cinema Lux)

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