Giuda e Maximilian Nisi

Giuda racconta la sua verità. L’uomo che l’umanità intera ha messo sotto accusa esce dall’ombra per dare la sua versione dei fatti, riscrivendo i confini del suo rapporto con Cristo. Intervista a Maximilian Nisi.

Il suo è stato solo un tradimento? Cosa significa essere colpevole e le condanne sono per sempre? La scelta del soggetto nasce da una conversazione tra Raffaella Bonsignori e Maximilian Nisi. A luglio 2018 lei lo intervista in occasione del suo debutto a Borgio Verezzi con ‘Un Autunno di Fuoco’ di Eric Coble. Maximilian le confida di avere un’idea nel cassetto: avendo interpretato, negli anni, anche tre figure emblematiche della cristianità   – Gesù, Giovanni Battista e Francesco d’Assisi –   vorrebbe dar voce a un ‘cattivo biblico’ e le chiede di scrivere un monologo su Giuda. Il testo che oggi viene portato in scena differisce in parte da quello originario, perché frutto di uno stimolante labor limae fatto da entrambi nel corso di svariati incontri, è stato arricchito per l’occasione dalle suggestioni musicali di Stefano De Meo, dalle immagini evocative di Marino Lagorio e dai costumi di Tiziana Gagliardi.

Giuda. Teatro Lo Spazio, dal 29 ottobre al 1 novembre

Di Raffaella Bonsignori a cura di Maximilian Nisi. Con Maximilian Nisi. Produzione Centro Mediterraneo delle Arti Festival Teatrale di Borgio Verezzi. Musiche Stefano De Meo, video art Marino Lagorio, costumi Tiziana Gagliardi, elementi scenici Luigi Sironi, aiuto Paola Schiaffino, coordinamento Cristina Ferrazzi.

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Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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