La formazione è il primo vaccino

La formazione è il primo vaccino in contrasto al covid-19. Una collana e un docufilm per preparare il personale medico alla fase2.

Medici e personale sanitario, come abbiamo tristemente scoperto, non sono immuni al covid-19.  Altresì è chiaro che le fake news possono essere un virus deleterio. Anche per questo Consulcesi ha messo a disposizione di professionisti sanitari, uno strumento di formazione, ampio ed aggiornato, per affrontare la pandemia e i suoi effetti. La collana è disponibile sul sito dedicato, il primo titolo è: Covid-19, l’esperienza cinese: prevenzione, diagnosi e trattamento.

Così Massimo Tortorella, presidente Consulcesi, nel lancio della prima collana di formazione a distanza

“All’inizio c’era molta confusione, le indicazioni erano contrastanti poco chiare attualmente la comunità scientifica ha raccolto informazioni preziose a contenere la pandemia ora più che mai, senza fare la differenza. E se ogni singolo cittadino è chiamato ad informarsi, sono i professionisti sanitari i primi a  doversi far trovare preparati, sia per competenza che per responsabilità verso i pazienti e la loro salute”. 

A Disputandum  ho avuto il piacere di intervistare Ciro Imperato, responsabile comunicazione Consulcesi, per un momento di approfondimento

“dovremo imparare a convivere con il virus, i medici e il personale sanitario dovranno essere le nostre sentinelle. Noi abbiamo lanciato nei giorni scorsi la nuova collana informativa interamente dedicata al covid-19 con tante tematiche. Dalla distanza sociale alla sicurezza sul lavoro, tema quest’ultimo di grandissima attualità… Ma parliamo anche di pronto soccorso, di gestione di un paziente allergico o diabetico.

La chicca, la punta di diamante di questa collana, la presenteremo il 12 giugno. Si tratta del docufilm con il relativo corso di formazione dal titolo Covid-19 il virus della paura“.

Sicuramente un titolo adatto per un virus che ancora fa paura, ma che dobbiamo contrastare seguendo tutte le orme tracciate dal mondo scientifico. Oggi ancora non vi è alcun vaccino che possa annientare il covid-19, ma le buone pratiche possono proteggerci. In questo momento dove tutto sembra risvegliarsi, dove siamo pieni di grinta e voglia di riprenderci il tempo che c’è stato sottratto, dobbiamo fare nostre le disposizioni, fare in modo che la distanza sociale diventi un atteggiamento automatico, dove la mascherina è un nostro alleato.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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