Storia delle news italiane: dalla radio al web

Le notizie salveranno il mondo. O forse lo distruggeranno. I punti di vista sulla questione possono essere diversi. News dalla radio al web.

Il dato di fatto è che le notizie sono una parte importante della nostra organizzazione sociale. Oggi soprattutto visto che ne siamo continuamente bombardati. Perché tanto rilievo? Perché dare una notizia significa informare. Le informazioni sono ciò di cui ogni essere umano ha bisogno per compiere delle scelte, dalle più blande a quelle fondamentali. Il modo e il mezzo con cui si trasmettono le informazioni è fondamentale. Spesso, la reazione di fronte a una notizia può cambiare a seconda dello stile usato per comunicarla.

E lo stile è legato al mezzo attraverso cui si informano le persone. Usare la parola non è la stessa cosa dell’usare un’immagine.

I mezzi di informazione si sono moltiplicati nel corso della storia e si avvalgono di linguaggi diversi. Passaparola e giornali hanno lasciato il posto ai grandi mass media: radio, televisione, web. Sono questi i canali privilegiati per la circolazione di notizie. Ognuno ha le sue caratteristiche specifiche, il suo pubblico, il suo punto di forza.

Ripercorrere la storia dei mezzi di informazione può essere affascinante. Celebrarla nel momento della nascita di un nuovo canale televisivo o di un nuovo programma radiofonico è romantico, ma anche utile per ribadire quanto importante sia l’attività di diffondere notizie.

Lo sa bene l’Università Niccolò Cusano

che, per lanciare il nuovo canale Tv di Radio Cusano TV Italia, ha realizzato un’infografica dedicata alla storia dell’informazione. Il canale sarà disponibile sul canale 264 del digitale terrestre e offrirà programmi di argomenti molto diversi. Nel palinsesto sono compresi temi di politica, economia, attualità e costume che saranno trattati e divulgati da ospiti illustri.

L’infografica Cusano, pensata per sottolineare questa iniziativa, può essere liberamente consultata sul web e condivisa da chiunque sui canali social personali.

Scorrendo i pannelli, si possono trovare molte curiosità sul mondo dell’informazione.

“Negli Stati Uniti la radio ha impiegato trent’anni per raggiungere sessanta milioni di persone, la televisione ha raggiunto questo livello di diffusione in quindici anni; internet lo ha fatto in soli tre anni dalla nascita del world wide web”.

Questa citazione di Manuel Castells apre l’infografica

Quale modo migliore per raccontare in maniera sintetica l’evoluzione dei mezzi di comunicazione e il loro impatto con il pubblico?

Si prosegue con una cronistoria della notizia nel XX secolo e poi si passa alle chicche riguardo la radio, la Tv, i giornali e il web. Ad esempio, viene ricordato che nel 1945 la fine della seconda guerra mondiale fu annunciato per radio da Quintino Ralli, che aveva intercettato una notizia americana, molto prima del comunicato ufficiale. Inoltre, sappiate che il Molise non solo esiste, ma è anche la regione che segue di più il telegiornale locale e interagisce con i quotidiani online della zona!

L’infografica UniCusano è ottima non solo per ripercorrere gli snodi fondamentali dell’evoluzione delle notizie, ma è a sua volta un prodotto di informazione che arricchisce chi la legge. A conferma del fatto che la comunicazione è continua, costante è sempre parte della nostra vita.

SenzaBarcode Redazione

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