Trucco permanente: cos’è e come si applica

Il trucco permanente, termine con il quale più comunemente viene indicata la dermopigmentazione, è un trattamento estetico sempre più popolare, anche nel nostro Paese.

Basta dare un rapido sguardo al web per notare il vero e proprio profluvio di offerte relative ad interventi e corsi tesi a formare gli specialisti di un settore in grande crescita. Tante realtà operanti nel campo, come nel caso di Truccopermanenteroma.com. Nel concreto, di cosa si tratta esattamente? A cosa ci si riferisce quando si menziona questo trattamento?

Dermopigmentazione, come viene eseguita

La dermopigmentazione o trucco permanente è un trattamento estetico teso a intervenire su diverse zone del viso al fine di eliminarne i difetti. Se sugli occhi è possibile agire andando a definire l’eyeliner e conferire per questa via maggiore profondità allo sguardo, sulle sopracciglia si può invece provvedere a rinfoltire o ricostruire ove se ne presenti il bisogno. Mentre sulle labbra è possibile delineare meglio il contorno oppure intervenire su volumi e forma.

Gli interventi in questione danno vita ad un effetto ottico naturale, grazie all’impiego di tecniche di intervento avanzate in grado di garantire una durata che può arrivare anche ai cinque anni. Nel frattempo è peraltro possibile dare vita a nuovi interventi coi quali si possono seguire i mutamenti intercorsi nelle zone trattate e dare vita a nuovi ritocchi.

Perché è così richiesta                                                   

Se sono sempre di più le donne (e in parte, anche gli uomini) che richiedono un trattamento di questo genere, il merito è legato al fatto che la dermopigmentazione rappresenta una soluzione in grado di dare risposte ottimali a tutta una serie di problematiche.

Oltre che a migliorare l’aspetto del proprio corpo rimuovendo le imperfezioni, viene utilizzata al fine di coprire cicatrici dovute a fattori vari, come ad esempio da incidenti. Oppure viene usata per coprire la calvizie e ridisegnare i capelli, procedendo all’introduzione di pigmenti di colore negli strati inferiori del derma presente sul cranio, così da andare a ridisegnare la capigliatura mancante in un modo non solo naturale, ma anche duraturo.

Altro modo di ricorrere al trattamento è quello legato al settore paramedicale, in particolare per tutti i casi che vedano disarmonie di colore, discromie cutanee, tese alla ricostruzione dell’areola mammaria, nei casi di ustioni o per patologie come la vitiligine. O, ancora, nei casi in cui siano presenti smagliature, gli inestetismi della pelle che sono molto diffusi e derivanti soprattutto da alterazioni atrofiche.

Esse fanno la loro comparsa sullo strato dermico della cute e vanno a colpire soprattutto le donne, molte delle quali sono solite coprirle proprio con il trucco permanente.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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