Siamo noi a dettare le preferenze e lo stile, la moda è un’interpretazione del nostro “lifestyle”. Tutto sta a trovate chi ci capisce.

In principio era la necessità di coprirsi. Pelli o pellicce dovevano “semplicemente” mantenere caldo il corpo. Poi lo dovevao coprire, per rigore e rispetto. La moda, il costume, è un concetto che affonda le sue radici nell’esigenza di distinguersi e, pure, di farsi riconoscere. Se i militari, i combattenti, i prelati e quanti ricoprivano ruoli ben definiti, potevano contare su uniformi o simboli di riconoscimento, le donne (le loro mogli) rischiavano di passare inosservate. Quindi alla femminilità è data, dalla notte dei tempi, la chiave per definire la tendenza e la forza di imporla ad ogni mercato.

La voglia e il bisogno di definirsi e di determinare il proprio status impegneranno, da allora e per sempre, sarti, designer, stilisti, life coach, instagrammer e influenzer, in una ricerca spasmodica, al taglio, tessuto e colore, più originale e ricercato. All’accessorio unico e personalizzabile.

Oggi cerchiamo qualcuno che trasformi in moda i nostri desideri

E Tally Weijl ha capito la ragazza sportiva che non vuole rinunciare alla sua femminilità! Top, short, una tuta lunga o corta oppure una blusa. Comodità non è, e non deve mai essere, sinonimo di banalità! Linee quadrate, pizzo e stampe originali. Per la massima libertà nei movimenti.

E per una ragazza elegante e frizzante? E se ci aspetta una cena estiva in spiaggia? Sullo stesso sito troverete abiti morbiti, linee gonfie o geometriche, decidete la vostra moda: lasciate il resto a Tally Weijl.

Il mondo dell’abbigliamento ha bisogno di scoprire e rigenerarsi continuamente. Sono le strade a decidere il capo cool e indispensabile, le piazze dettano i colori più glamour! Non importa la firma e, tantomeno, il prezzo. La moda è decisa da quel che piace!

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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