Sardegna, longevità, benessere e meraviglia. Nonostante l'OMS - SenzaBarcode

Sardegna, longevità, benessere e meraviglia. Nonostante l’OMS

“I centenari dominano una regione della Sardegna” dice la CNN mentre l’OMS mette all’erta sui rischi di pecorino e olii sardi. La verità è che la grande isola italiana è un diamante nel mediterraneo.

Un grande pericolo, effettivamente, c’è: non riuscire più ad andarsene una volta approdati in terra sarda! Il mare cristallino, l’aria che sa di terra e sole, la luce più splendente che si possa trovare. La Sardegna è un diamante nel Mediterraneo che vanta più di qualche record!

Il sito archeologico su Nuraxi di Barumini è il maggiore esempio della civiltà nuragica in Sardegna e per tanto è classificato un patrimonio dell’intera umanità. L’UNESCO non protegge solo un luogo eccezionale, ma anche le tradizioni di questa splendida terra! Il cuore pulsante della Sardegna vanta anche il cprimato della longevità, a febbraio 2018 , la CNN, pubblica una ricerca dal titolo “The centenarians dominating one region of Sardinia” ossia il resoconto di ciò che accade a Tiana, dove la proporzione di centenari è tre volte maggiore rispetto al resto della Sardegna, e dell’Italia continentale. Questo significa che l’intera isola è abitata da persone che vivono più a lungo, e lo fanno meglio!

Longevità grazie a pecorino e olio?

Probabilmente si, oltre all’aria, all’acqua e alla serenità, anche l’alimentazione è un fattore che influisce sul nostro benessere. Quindi possiamo dire che culurgiones, pane carasau, pecorino, fregola ed altre prelibatezze, allungano la vita! Di tutt’altra idea l’OMS che il 27 settembre deciderà se inserire una “nota di pericolo” a questi  prodotti. A riferirlo è Tore Piana, presidente del Centro Studi agricoli. Le Nazioni Unite e l’Oms potrebbero prendere questa decisione nella loro “battaglia a diabete, cancro e malattie cardiovascolari hanno messo nel mirino la dieta mediterranea e i prodotti simbolo da sempre di un corretto stile di vita”.

Quello che auspichiamo è che si arrivi presto a capire che questi allarmismi sono nocivi all’economia della regione e, specialmente, in perfetta discrasia con la realtà!

La Sardegna per le vacanze

Il modo migliore è vedere con i propri occhi. Organizzare delle vacanze ad Ichnusa – uno degli antichi nomi della Sardegna- è un regalo che bisogna farsi almeno una volta nella vita! Perdersi tra il profumo del ginepro, del cisto e lentisco a Cala Coticcio, a nord-est dell’isola di Caprera. Lunghe e rilassanti nuotate nel mare di Tuerredda un’insenatura tra Capo Malfatano e Capo Spartivento. O ancora camminare sulla sabbia rosa di Budelli, spiaggia che Michelangelo Antonioni scelse per girare una scena di “Deserto Rosso”.

La Sardegna è un angolo di paradiso, personalmente vi consiglio di intervalare passeggiate e nuotate con la degustazione di culurgiones, pecorino sardo e tutto il menù di specialità dell’isola!|

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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